Hanno aderito: Comitato dei lavoratori delle scuole di Siena, Cravos, Collettivo Jama’a, Coordinamento del Precariato Universitario
SIENA. In occasione del Giorno dell’unità nazionale e delle Forze armate, il Comitato dei lavoratori della scuola Pubblica di Siena e l’associazione studentesca Cravos hanno organizzato, di fronte all’ufficio scolastico provinciale, un flash mob a cui hanno aderito l’associazione Serpe regolo, studenti e studentesse del Collettivo Jama’a – un collettivo di studenti delle scuole superiori di Siena – e singoli cittadini.
Lo scopo di tale iniziativa era, innanzitutto, ricordare che la prima guerra mondiale è stata una terribile ed “inutile strage”: le vittime furono 650.000 (a cui aggiungere oltre un milione di feriti), per la maggior parte giovani delle classi più umili, mandati al macello spesso senza essere pienamente consapevoli delle motivazioni del conflitto.
L’altro scopo dell’ iniziativa, non meno importante, era condannare le attuali politiche, nazionali ed internazionali, improntate alla logica del predominio del più forte e di un pericoloso riarmo che, oltre ad essere moralmente deplorevole, toglie fondi a scuola e università.
I partecipanti al flash mob ritengono “urgente contrastare, quindi, questa spirale di violenza, oltre a denunciare pubblicamente il fatto che all’interno delle scuole di ogni ordine e grado si organizzano iniziative che prevedono la presenza di membri delle Forze armate spesso incoraggianti l’arruolamento, anziché promuovere un’efficace educazione alla pace ed alla non violenza, nello spirito dell’art. 11 della nostra Costituzione”.
Infine l’iniziativa è stata inserita in un contesto di mobilitazione nazionale chiamato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole al quale è stato impedito, lo stesso giorno, di svolgere un convegno contro la militarizzazione di scuole e università. (Fonte pagina Fb)
Comitato dei lavoratori delle scuole di Siena – Cravos Siena – Collettivo Jama’a – Coordinamento del Precariato Universitario (CPU)




