Il cestista della Virtus Bologna e Milica Tasic avrebbero aggredito i sanitari di un'ambulanza
di Umberto De Santis
SIENA. Le continue aggressioni al personale sanitario e parasanitario in ospedale come negli interventi delle ambulanze registrati in tutta Italia – nel primo trimestre del 2025, in Italia sono stati registrati 6.483 episodi di violenza contro medici, infermieri e personale sanitario, con una media di circa 2.161 aggressioni al mese registrano un aumento del 37% rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo i dati diffusi da AMSI (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia) e UMEM (Aggressioni in sanità: nei primi 3 mesi del 2025 registrato un ulteriore aumento del 37% rispetto al 2024 | Panorama della Sanità). Tanto che avevano consigliato la promulgazione di una legge con provvedimenti ad hoc per arginare giudizialmente il fenomeno.
Si tratta del decreto-legge 1° ottobre 2024, n. 137, avente ad oggetto «misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura nell’esercizio delle loro funzioni nonché di danneggiamento dei beni destinati all’assistenza sanitaria», il processo per direttissima si ha in caso di arresto in flagranza, anche “sulla base di documentazione video-fotografica o di altra documentazione legittimamente ottenuta da dispositivi di comunicazione informatica o telematica, dalla quale emerga inequivocabilmente il fatto, chi ne risulta autore, sempre che l’arresto sia compiuto non oltre il tempo necessario alla sua identificazione e, comunque, entro le quarantotto ore dal fatto”.
E ieri notte è arrivato un caso eclatante, che coinvolge un giocatore argentino di pallacanestro della Virtus Bologna, Luca Vildoza, e sua moglie Milica Tasic, pallavolista serba classe 1999. Secondo un comunicato della Questura di Bologna, i due avrebbero avuto un diverbio con il personale di una autoambulanza in servizio, perché a loro dire intralciavano la strada impedendo il passaggio, passando poi alle vie di fatto contro una operatrice sanitaria addirittura “presa per il collo”.
Vildoza e signora sono quindi sotto processo per direttissima, e il giocatore non è partito con la squadra alla volta di Lione, dove domani la Virtus Bologna sarà in campo per la quinta giornata di EuroLeague.
Aggiornamento
Non si fa il processo per direttissima, Vildoza partirà stasera con la squadra. Si attende un comunicato della società Virtus Bologna sull’evento.