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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Sicurezza, il ddl passa la Senato

ROMA. Primo si' del Senato al ddl sicurezza tra le polemiche dell'opposizione.  Dopo la stretta di ieri sul 41bis per i mafiosi oggi il Senato ha approvato norme che "rivoluzionano" la normativa sulla sicurezza. I medici potranno denunciare all'autorita' giudiziarie gli immigrati clandestini. Le persone senza fissa dimora saranno schedate. La tassa per il permesso di soggiorno e' fissata da 80 a 200 euro. Autorizzate inoltre le 'ronde padane' ma non armate. Dopo che il governo ieri e' stato battuto tre volte sulla stretta sui centri di permanenza e sui ricongiungimenti familiari, oggi il Senato e' andato avanti rapidamente nelle votazioni degli ultimi dei 55 articoli del ddl sicurezza. A cominciare dall'emendamento della Lega che cancella la norma per cui il medico non deve denunciare lo straniero che si rivolge a strutture sanitarie pubbliche. L'emendamento a prima firma Federico Bricolo, capogruppo del Carroccio, e' passato con 156 si', 132 no, un astenuto.
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