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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Bulli ed Eroi si arricchisce con una linea moda

La linea debutterà al Festival del Film di Locarno ed accompagnerà il Magazine

SIENA. Al via la Campagna dedicata alla prevenzione dal bullismo e dalla violenza. La prima linea moda ideata  e realizzata da Paola Dei in arte Paola-Es, psicologa dell’arte e Direttrice Artistica del Bulli ed Eroi Festival Internazionale del Film per ragazzi Val di Chiana Senese con la partecipazione di Val d’Orcia Val di Chiana e Val Tiberina Aretine giunto alla VI edizione.  Il preoccupante aumento di casi di bullismo e di violenza e i forti segnali degli ultimi anni di regressione sociale e culturale ha stimolato a costruire una catena di solidarietà fra coloro che ogni giorno lottano per modificare le cose, con immagini esteticamente gradevoli e frasi significative.  Gli abiti hanno calcato le vie di Locarno durante il Festival e da lì hanno preso il volo per Londra e Berlino. Molte attrici sono già testimonial prima fra tutte Silvia Siravo. 

“Purtroppo molte di noi hanno subito bullismo e  violenza morale o fisica nella vita. Spesso misconosciuta, spesso subita in silenzio con un dolore lacerante. Troppo spesso nel mio lavoro vedo persone competenti e ricche di umanità  sminuite, maltrattate, umiliate, che  subiscono mentre viene fatto spazio al narcisismo (maschile e femminile). Quando qualcuno non sa fare qualcosa si sviluppano emozioni come l’arroganza, la prepotenza, il pettegolezzo, l’invidia che a loro volta si diffondono e non contribuiscono certo a seminare messaggi positivi. Ho pensato che dipingere su abiti fosse un modo potente per inviare un messaggio. Uno stimolo a proteggersi e sostenersi.
Il nostro Festival ha una identità forte e nasce dopo pubblicazioni, articoli scientifici, ricerche, convegni in tutto il mondo. 40 anni fa dipingevo per i negozi e, contemporaneamente sostenevo esami di pedagogia dell’audiovisivo e storia del cinema per poi divenire formatrice per l’IRRSAE ( Istituti di Ricerca, Sperimentazione e Aggiornamento Educativi). Ho avuto la fortuna, grazie ai miei genitori, di visitare fin da bambina i Musei più belli del mondo poi mi sono specializzata in Psicologia dello Sviluppo e per Adulti e in Psicologia  dell’Arte e del Cinema. Ho avuto i più grandi Maestri per l’arte e il cinema fra cui Rudolf Arnheim. Con qualsiasi specializzazione si possono fare grandi cose, non è il tipo di specializzazione che determina il valore, lo determina la passione e la competenza.  La mia specializzazione non poteva che essere questa. È mettendo insieme tutto questo che dipingo ogni abito. Ma tutto esce dalla stessa testa. Penso ad una donna o ad un evento di bullismo e poi scelgo tessuto e disegno. Portare Psicomoda-Abitarsi a Locarno è stata una gioia dopo aver collaborato per anni con lo psicosomatologo Boris Luban Plozza che ha prefato miei libri per ragazzi.”. È importante evidenziare che le donne che si sono rimboccate le maniche non hanno mai avuto bisogno di sminuire nessuno,  La dignità e l’intelligenza inizia proprio da qui. Bisogna vestirsi di passione e creatività per essere eleganti dentro e non soltanto fuori. Sono moltissimi i ragazzi che nel mondo soffrono per problemi psicologici e del resto abbiamo già parlato sopra. Se qualcosa si vuole che cambi  e soprattutto fare prevenzione occorre tornare ad insegnare che non frutta sparlare  sempre degli altri o parlare di ciò di cui non si ha competenza perché alla lunga porta sordità morale. Ogni tanto serve ma non sempre. 

I capi sono dipinti a mano uno per uno. I lavori sono tutti originali e intendono omaggiare la vita, la donna, l’arte e la scienza. 

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