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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Parte la sperimentazione per l’affido di cabine/poltrone per acconciatore o estetista

Approvate le linee guida e il modello di SCIA da presentare

SIENA. “Un piccolo ma concreto aiuto contro la crisi economica e le difficoltà occupazionali”. Questo il pensiero del vice sindaco Fulvio Mancuso per la delibera, approvata questa mattina (30 gennaio) dalla Giunta, con la quale sono state delineate le linee  guida per disciplinare l’affido, sperimentale, di poltrone-cabina per acconciatore ed estetista.

L’idea, nata nei paesi anglosassoni e già applicata anche in diverse realtà italiane, permetterà l’esercizio della professione da parte di soggetti diversi all’interno dello stesso luogo di lavoro. Il titolare del salone (affidante) e il professionista (affidatario), potranno, anche a Siena, stipulare un apposito contratto  e presentare la richiesta SCIA (segnalazione certificata inizio attività), che permetterà loro di lavorare, in maniera autonoma, nello stesso ambiente.

“Molti i vantaggi – come ha illustrato Mancuso, soprattutto nell’ambito degli assessorati di sua competenza: sviluppo economico e commercio – sia per l’ottimizzazione dei costi di gestione del locale e delle relative attrezzature, sia perché queste nuove forme contrattuali, fortemente sollecitate dalle associazioni di categoria, sono in grado di rispondere alle criticità economiche del momento che vedono molti esercizi commerciali in difficoltà. E, assolutamente non ultima, la possibilità data ai giovani per poter iniziare, più facilmente e con costi notevolmente ridotti, la professione  che hanno scelto”.

Con la formula dell’affido inizia, in attesa della nuova regolamentazione di settore, una fase di sperimentazione che  apre nuove opportunità a sostegno delle attività di acconciatore  ed estetista, della qualità del servizio offerto e, in parallelo, anche  in grado di contrastare i sempre più frequenti fenomeni di abusivismo registrati in queste  professioni.

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