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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Morte Rossi: relazione finale della Commissione. Senza Pd e Leu

I rappresentanti democratici hanno motivato il non voto in una nota

David Rossi (foto di Augusto Mattioli)

ROMA. La commissione parlamentare d’inchiesta che indaga sulla morte di David Rossi ha approvato la relazione finale senza i voti del Pd e di LeU, che non hanno preso parte alla delibera. I parlamentari dei due gruppi avevano richiesto un iter formale con i tempi per far arrivare osservazioni ed emendamenti. ma non è stata accolta la richiesta.

La riunione di oggi (15 settembre) è iniziata alle 14.15 nell’aula del IV piano di Palazzo San Macuto a Roma. All’ordine del giorno, a commissione plenaria, l’esame e la votazione della proposta di relazione sui risultati dell’attività di inchiesta della Commissione. Al termine i parlamentari sono stati chiamati a deliberare sulle modalità di pubblicizzazione degli atti e dei documenti prodotti e acquisiti dalla commissione stessa.

Deputati PD: “Relazione finale è un’occasione perduta”
 
“La nostra non partecipazione al voto della relazione finale sui lavori della commissione di inchiesta sulla morte di David Rossi è dovuta a ragioni formali. Il testo redatto dai consulenti, arrivato nella sua ultima versione solo questa notte, è certamente un buon lavoro redazionale che tiene conto delle audizioni e delle acquisizioni documentali della commissione. Ma è un lavoro dei consulenti, e non dei commissari, per queste ragioni abbiamo chiesto in ufficio di presidenza la possibilità di un tempo per integrarlo e completarlo, con gli ulteriori contributi dei commissari. Come Partito Democratico, a conclusione dei lavori della commissione d’inchiesta, possiamo ribadire che rimane agli atti una rilevante mole di lavoro, a partire dalla documentazione più importante rappresentata dalla maxi perizia presentata dagli esperti dell’arma dei carabinieri che dà una risposta ai diversi dubbi e quesiti frutto delle inchieste giornalistiche. Peccato. L’approvazione di una relazione condivisa sarebbe stato un ulteriore contributo positivo. Si tratta di un’occasione perduta”.
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