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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Apertura poco mossa, bene Walmart dopo i conti

Partenza debole a Wall Street, con i timori di recessione che sembrano mettere in secondo piano le speranze di una Fed meno aggressiva sui tassi di interesse. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,3% e lo S&P 500 lo 0,2%, mentre il Dow Jones sale dello 0,1%.

La diffusione delle minute della Federal Reserve questa settimana fornirà probabilmente maggiori indizi sull’entità del rialzo dei tassi nel meeting di settembre, con gli operatori che ora ritengono più probabile un ritocco da 50 punti base anziché da 75.

L’appuntamento chiave in tema banche centrali sarà però l’annuale simposio di politica monetaria di Jackson Hole in programma tra il 25 e il 27 agosto, con gli operatori che prevedono un possibile aumento della volatilità sui mercati fino ad allora.

Sul fronte macro, i nuovi cantieri negli Usa a luglio sono scesi oltre le attese al ritmo più lento da inizio 2021, segnando un calo del 9,6% su base mensile rispetto al -2,1% stimato dal consensus e al +2,4% del mese precedente.

La produzione industriale, invece, lo scorso mese è aumentata dello 0,6% su base mensile, superando l’incremento dello 0,6% previsto dagli analisti e dopo essere rimasta stabile a giugno.

Intanto sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute per la terza giornata consecutiva, con il cambio euro/dollaro in discesa a 1,015 e il dollaro/yen balzato in area 134,5.

Tra le materie prime ancora in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,3%) a 94,8 dollari e il Wti (-0,1%) a 89,3 dollari, in scia all’indebolimento dell’outlook sulla domanda e mentre il mercato monitora i colloqui per il rilancio dell’accordo sul nucleare iraniano che potrebbe consentire maggiori esportazioni da Teheran.

Nel comparto obbligazionario, infine, i rendimenti del decennale e del biennale americani risalgono di circa tre punti base rispettivamente al 2,82% e al 3,21%.

Tornando a Wall Street, Walmart guadagna circa il 5% in avvio, dopo aver riportato una trimestrale migliore delle attese e aver leggermente migliorato i target per l’intero anno dopo il warning lanciato nelle scorse settimane.

Diffusi prima dell’apertura anche i risultati di Home Depot (+1,6%), che ha confermato la guidance nonostante gli utili migliori delle previsioni registrati nel secondo trimestre segnalando il continuo rallentamento del mercato immobiliare.

Fonte MarketInsight

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