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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Eurolistini di nuovo in calo, Milano a -1,6% con spread in rialzo a 210 bp

Seduta volatile per le borse europee, che dopo una mattinata prudente scivolano in negativo, mentre Wall Streer apre incerta. Il Ftse Mib di Milano cede l’1,6% in area 21.340 punti, arretrato rispetto al Ftse 100 di Londra (-0,4%), il Cac 40 di Parigi (-0,6%), il Dax di Francoforte (-0,6%) e l’Ibex 35 di Madrid (-1,3%). Oltreoceano, variazioni contenute per Dow Jones (-0,3%), S&P 500 (-0,1%) e il Nasdaq (+0,5%), aspettando i conti di Tesla e con Netflix a +2% dopo aver registrato un calo di abbonati inferiore alle attese.

A frenare i listini continentali contribuiscono i timori legati alla crisi energetica, dopo la presentazione del piano di risparmio energetico da parte di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, che ha invitato gli Stati membri a una riduzione del consumo di gas del 15% nei prossimi otto mesi per far fronte a un “probabile” stop delle forniture russe.

Tornano in primo piano anche le preoccupazioni per un rallentamento dell’economia, in un contesto afflitto dalle pressioni sui prezzi e dall’inasprimento della politica monetaria da parte delle banche centrali.

Domani i riflettori saranno puntati sulla Bce, che alzerà i tassi di interesse per la prima volta da oltre un decennio, di 25 o 50 punti base.

In Italia, il premier Mario Draghi è intervenuto in Senato affermando che la coalizione di governo può essere ricostruita, ma le divergenze fra i partiti complicano la formazione di una maggioranza. Lo spread Btp-Bund si amplia nuovamente a 210 punti base, con il rendimento del decennale italiano in risalita al 3,3%.

Sul Forex l’euro/dollaro rimane poco mosso in area 1,022 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 138,1, aspettando le riunioni di Bce e Bank of Japan in programma domani.

Tra le materie prime ampliano i ribassi le quotazioni del greggio con il Brent (-1,8%) a 105,4 dollari e il Wti (-2,1%) a 98,6 dollari, in attesa dei dati dell’Energy Information Administration sulle scorte settimanali americane.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib restano in rialzo Diasorin (+1,7%), Telecom Italia (+0,5%) e Stm (+0,4%), mentre arretrano Saipem (-3,9%) e i bancari Unicredit (-3,5%), Intesa Sanpaolo (-2,9%) e Bper (-2,8%).

Fonte MarketInsight

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