Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati – Cauti rialzi in Europa, Piazza Affari si allinea (+0,3%) con parole Draghi

Borse europee in lieve rialzo alla vigilia del meeting della Bce, con il Ftse Mib in progresso dello 0,3% in area 21.760 punti dopo le parole di Draghi in Senato.

In controtendenza l’Ibex 35 di Madrid (-0,3%), mentre scambiano sopra la parità anche il Ftse 100 di Londra (+0,3%), il Dax di Francoforte (+0,4%), e il Cac 40 di Parigi (+0,4%), così come i futures sugli indici americani Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq dopo i guadagni della vigilia.

Sui mercati aleggia un cauto ottimismo in merito alla possibilità che il crollo dell’azionario registrato quest’anno abbia già toccato il punto più basso. Questo, malgrado i persistenti timori di recessione legati all’inflazione elevata e alla politica monetaria più restrittiva delle banche centrali.

In particolare, l’ottimismo per la tenuta degli utili societari e le aspettative sul fatto che la Federal Reserve possa evitare una stretta più aggressiva contribuiscono ad alleviare il nervosismo sui mercati. Sul fronte delle trimestrali, Netflix ha riportato un calo degli abbonati inferiori alle attese mentre oggi sono attesi i conti di Tesla.

Domani i riflettori saranno puntati sulla Bce, che alzerà i tassi di interesse per la prima volta da oltre un decennio, di 25 o 50 punti base.

Intanto, con riferimento alla crisi energetica, dovrebbe riaprire domani il gasdotto Nord Stream 1, seppur con delle limitazioni.

In Italia, il premier Mario Draghi è intervenuto in Senato affermando che la coalizione di governo può essere ricostruita e affievolendo le preoccupazioni per un suo dietrofront. Dinamica che consente allo spread di contrarsi a 197 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,2%, in calo di circa 11 bp.

Sul Forex l’euro/dollaro rimane poco mosso in area 1,024, mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 138,1, aspettando le riunioni di Bce e Bank of Japan in programma domani.

Tra le materie prime arretrano le quotazioni del greggio con il Brent (-1,0%) a 106,3 dollari e il Wti (-1,1%) a 99,6 dollari, in attesa dei dati dell’Energy Information Administration sulle scorte settimanali americane.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib spiccano i rialzi di Telecom Italia (+4,4%), Diasorin (+2,5%) e Unicredit (+1,9%), mentre arretrano Saipem (-2,6%), Italgas (-1,1%) e Ferrari (-0,9%).

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]