Partenza positiva a Wall Street, con il focus dei mercati sempre rivolto al tema dell’inflazione e in attesa del meeting virtuale tra Biden e Xi Jinping. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,35% e S&P 500 e Nasdaq lo 0,3%.
Le solide indicazioni provenienti dai risultati societari hanno contribuito a sostenere l’azionario nelle ultime settimane, mettendo in secondo piano i timori legati al surriscaldamento dell’inflazione, con la crescita dei prezzi al consumo Usa sui massimi da oltre 30 anni.
Allo stesso tempo, i mercati obbligazionari sembrano essersi stabilizzati dopo un periodo di forte volatilità, alimentata dall’incertezza sul rischio che l’elevata inflazione induca le banche centrali ad alzare i tassi di interesse prima del previsto.
Il rendimento del decennale americano viaggia all’1,58%, mentre quello del biennale si mantiene allo 0,51%.
Il focus in giornata sarà rivolto inoltre sul vertice virtuale fra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping, dopo le crescenti tensioni tra Washington e Pechino su diverse questioni, tra cui la situazione di Taiwan.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, dopo aver toccato i massimi da circa 16 mesi. Il cambio dollaro/yen si mantiene in area 114, mentre l’euro/dollaro viaggia a 1,144 dopo che il presidente della Bce, Christine Lagarde, ha ribadito che è improbabile ci siano le condizioni per un rialzo dei tassi nel 2022 e ha confermato che le pressioni inflazionistiche si ridurranno nel corso del prossimo anno, anche se ci vorrà più tempo del previsto.
Tra le materie prime, infine, ancora in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-1,2%) a 81,2 dollari e il Wti (-1,3%) a 78,7 dollari, con gli operatori che attendono di capire se il presidente Usa Joe Biden interverrà per raffreddare i prezzi della benzina.
Fonte MarketInsight



