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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Stop ai guadagni ingiustificati con gli incarichi pubblici

Il gruppo FB "nun te regghe più" contro la casta della politica nazionale

SIENA. C’è per i cittadini senesi e italiani la possibilità di utilizzare lo strumento della legge di iniziativa popolare contro le prebende, gli stipendi rubati e immeritati, le ruberie delle consorterie politiche negli incarichi di governo che assumono. Questa che vi raccontiamo, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo Facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo: “I parlamentari italiani eletti al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell’unione europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”.

La cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011,  la promozione della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media  europea  degli  stipendi,  emolumenti,  indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale». Per cui la raccolta delle firme viene effettuata tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei comuni italiani, qui l’elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali è già possibile andare a firmare:  http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm . L’inziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali segnalazioni di comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo Facebook http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o all’indirizzo di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com . Sono necessarie 50.000 firme come minimo richiesto dalla legge per la presentazione della proposta, 80.000 sono il numero necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta ma il vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare indifferenti costa molto di più. In provincia di Siena, a oggi, è possibile firmare nel capoluogo, a Castellina, Gaiole e Radda nel Chianti, Castelnuovo Berardenga, Colle e Poggibonsi in Valdelsa, Rapolano Terme, Sinalunga, Chiusi e Cetona recandosi agli uffici preposti dalle Amministrazioni locali.

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