Partenza in rimonta a Wall Street, sostenuta dal recupero dei titoli del settore energetico e della tecnologia dopo le recenti perdite. Dopo pochi minuti di scambi, Dow Jones e Nasdaq guadagnano lo 0,5% e lo S&P 500 lo 0,4%.
Nelle ultime settimane, il sentiment dei mercati è stato appesantito dalla crisi energetica in vista dell’inizio della stagione invernale, che ha alimentato i timori legati alle pressioni inflazionistiche in un contesto di prezzi già elevati.
Preoccupazioni che vanno ad aggiungersi a quelle relative al rallentamento della ripresa dell’economia mondiale, ai rischi provenienti dalla Cina con il caso Evergrande e alle discussioni sul tetto del debito Usa.
Il tutto mentre gli operatori si preparano a una riduzione degli stimoli monetari da parte della Federal Reserve, che dovrebbe iniziare entro fine anno a diminuire gli acquisti di asset mensili da 120 miliardi di dollari al mese.
A tal proposito, cresce l’attesa per la diffusione venerdì dei dati sul mercato del lavoro americano a settembre per avere maggiori indicazioni sulle tempistiche del tapering, mentre ulteriori segnali sullo stato di salute dell’economia Usa arriveranno oggi dai dati sull’attività dei servizi.
Intanto sul Forex il biglietto verde torna a rafforzarsi nei confronti delle altre valute, complice anche la risalita dei rendimenti dei Treasuries. Il cambio euro/dollaro è sceso nuovamente sotto quota 1,16, mentre il dollaro/yen avanza a 111,3.
Nel comparto obbligazionario, il tasso sul decennale americano guadagna tre punti base tornando sopra la soglia dell’1,5%, mentre quello sul biennale si mantiene in area 0,28%.
Tra le materie prime, infine, ancora in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1,4%) a 82,4 dollari e il Wti (+1,3%) a 78,6 dollari, dopo che ieri l’Opec+ ha deciso di confermare l’attuale aumento graduale della produzione.
Tornando a Wall Street, timido rimbalzo di Facebook (+0,5%), dopo aver perso ieri circa il 5% in scia al blackout di sei ore che ha impedito l’accesso ai social media e alle app di messagistica dell’azienda.
Fonte MarketInsight



