Apertura positiva per le borse europee, in una giornata ricca di appuntamenti macroeconomici con gli operatori intenti a valutare la resilienza della ripresa globale e l’outlook degli stimoli delle banche centrali.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,7% in area 26.200 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+1,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,9%), il Ftse 100 di Londra (+0,8%) e il Dax di Francoforte (+0,7%).
L’azionario globale si mantiene in prossimità dei massimi assoluti, confermando la fiducia nel recupero post pandemia nonostante i timori di un rallentamento della ripresa economica complice l’impatto della variante Delta.
Il focus dei mercati è rivolto inoltre sulla prospettiva di una riduzione degli stimoli monetari da parte delle banche centrali, con gli operatori che attendono la diffusione del Job Report Usa venerdì per maggiori indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve.
L’inizio delle discussioni di un tapering potrebbe riguardare però anche l’Europa, dopo che alcuni membri della Banca centrale europea hanno aperto a tale possibilità e dopo che i dati di ieri hanno evidenziato un rialzo dell’inflazione dell’Eurozona al 3%.
Sul fronte macro, in Cina l’indice Caixin sul comparto manifatturiero ad agosto ha segnato la prima contrazione da aprile dell’anno scorso, scendendo a 49,2 rispetto a 50,3 di luglio e a 50,2 delle attese.
Le vendite al dettaglio di luglio in Germania, invece, sono scese del 5,1% su base mensile, dopo il +4,2% del mese precedente e sotto il consenso del -0,9%, e dello 0,3% su base annua (+6,5% a giugno).
L’agenda di oggi prevede, inoltre, la lettura finale di agosto degli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti. Nel pomeriggio in Usa usciranno anche l’Ism manifatturiero e i dati Adp sull’occupazione del settore privato.
Intanto sul Forex il biglietto verde recupera terreno nei confronti delle altre valute, con il cambio dollaro/yen risalito a 110,2 e l’euro/dollaro che si mantiene in area 1,18.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,7%) a 72,1 dollari e il Wti (+0,7%) a 69 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api e in attesa della riunione Opec+ in programma oggi.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 108 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,7%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Leonardo (+1,6%), Stm (+1,5%), A2A (+1,1%), Campari (+1,1%) e Moncler (+1,1%).
Fonte MarketInsight




