Previsto avvio lievemente positivo a Wall Street, in attesa del forum di Jackson Hole che si terrà venerdì.
Nella giornata di ieri il Nasdaq (+0,5%) ha registrato un nuovo record, superando per la prima volta i 15 mila punti. Hanno contribuito al raggiungimento di tale traguardo le solite big cap, tra le quali Amazon (+1,2%) ed Alibaba (+6,6%). S&P 500 e Dow Jones hanno archiviato la seduta rispettivamente a +0,2% e a +0,1%.
L’attenzione dei mercati è proiettata al forum di Jackson Hole di venerdì, che si terrà in modalità virtuale a causa dei rischi legati alla pandemia. In particolare, i riflettori saranno puntati su Jerome Powell, presidente della Fed, da cui gli investitori cercano indicazioni sulle tempistiche di avvio del tapering.
L’opinione diffusa tra gli esperti, tuttavia, è che Powell non fornirà nuovi dettagli sulla riduzione degli acquisti di titoli messi in campo per sostenere la ripresa economica, rimandando eventuali indicazioni in tal senso alla riunione del Fomc di settembre.
Secondo Goldman Sachs ci sono più probabilità che un annuncio formale del tapering possa arrivare a novembre (45%), rispetto alla precedente previsione del 25%, mentre la probabilità di una comunicazione a dicembre è scesa dal 55% al 35%.
Sempre negli Stati Uniti, la Camera dei rappresentanti ha approvato il piano da 3.500 miliardi di dollari per l’assistenza all’infanzia e verso altri programmi sociali, accettando di votare entro il 27 settembre su un disegno di legge da 1.000 miliardi sulle infrastrutture, disegno già approvato dal Senato.
Sul fronte macro, nella settimana terminata il 20 agosto l’indice Mba, che misura le nuove richieste di ipoteche negli Stati Uniti, ha registrato un aumento dell’1,6%, dopo il -3,9% della precedente settimana. Il dato preliminare sugli ordini di beni durevoli invece ha evidenziato un decremento dello 0,1% su base mensile, contro il -0,3% previsto dagli analisti, dopo il +0,8% del dato finale di giugno (rivisto da +0,9%).
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,7%) a 70,9 dollari e il Wti (+0,8%) a 68,1 dollari al barile. In attesa dei dati EIA di oggi pomeriggio, i dati del gruppo industriale American Petroleum Institute, hanno mostrato che le scorte di greggio sono diminuite di 1,6 milioni di barili per la settimana terminata il 20 agosto, con gli inventari di benzina diminuiti di 1 milione.
Sul Forex l’euro/dollaro si attesta 1,173 mentre il cambio fra biglietto verde e yen viaggia in leggero rialzo a 109,9.
Fonte MarketInsight




