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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Finale poco mosso in Europa, Milano a -0,1%

Chiusura incerta per le borse europee, mentre a Wall Street avanzano Dow Jones (+0,2%), S&P500 (+0,2%) e Nasdaq (+0,3%), con gli ultimi due reduci da nuovi record nella seduta precedente.

A Piazza Affari il Ftse Mib termina in flessione dello 0,1% a quota 26.028 punti. Deboli anche l’Ibex 35 di Madrid (-0,2%) e il Cac 40 di Parigi (-0,3%), resistono invece il Ftse 100 di Londra (+0,2%) e il Dax di Francoforte (+0,3%).

L’attenzione dei mercati è già proiettata al forum di Jackson Hole di venerdì, che si terrà in modalità virtuale a causa dei rischi legati alla pandemia. In particolare, i riflettori saranno puntati su Jerome Powell, presidente della Fed, da cui gli investitori cercano indicazioni sulle tempistiche di avvio del tapering, ovvero la riduzione degli acquisti di titoli messi in campo per sostenere la ripresa economica.

Ieri, intanto, la FDA statunitense ha dato il via libera definitivo al vaccino di Pfizer/Biontech, una mossa che dovrebbe accelerare la campagna vaccinale e prevenire la diffusione della variante delta. Per quanto riguarda l’Unione Europea, l’Ema ha adottato una serie di decisioni che aumenteranno la capacità di produzione e la fornitura di vaccini.

Nel frattempo, la SEC statunitense ha imposto nuove regole alle società cinesi che intendono quotarsi a Wall Street, chiedendo loro una maggiore trasparenza.

Dall’agenda macroeconomica sono giunti i dati sul Pil tedesco, in progresso dell’1,6% congiunturale e del 9,4% tendenziale, mentre giovedì verranno diffusi i numeri sulla crescita degli Stati Uniti. Il tutto all’indomani degli indici Pmi che hanno evidenziato una crescita ancora solida ma in lieve rallentamento ad agosto.

Sul Forex l’euro/dollaro resta in area 1,175 mentre il cambio fra biglietto verde e yen viaggia poco mosso a 109,7.

Tra le materie prime, prosegue il recupero del greggio con il Brent (+2,5%) a 70,1 dollari e il Wti (+2,5%) a 67,25 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,57%.

Tornando a Piazza Affari, tra le aziende più capitalizzate avanzano soprattutto Leonardo (+2,8%) dopo l’accordo di partnership con Northrop Grumman, oltre a Cnh (+1,2%), mentre scivolano in coda Amplifon (-1,9%), A2A (-1,8%) e Moncler (-1,5%).

Fonte MarketInsight

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