Wall Street inizia il nuovo mese con tono nuovamente positivo con gli indici che arrivano a guadagnare fino a mezzo punto percentuale, ma successivamente cedono nel finale, sebbene in misura assai contenuta.
Il bilancio della seduta registra S&P500 e Russell 2000 in calo dello 0,3%, il Dow Jones dello 0,2%, mentre il Nasdaq (+0,1%) chiude positivo ma di un’inezia, malgrado l’avanzamento di Tesla (+3,3%) e di AMD(+2,7%) con la prima di nuovo al di sopra dei $700 e la seconda ampiamente dei $100, nuovo record storico.
VIX in rialzo di quasi sette punti percentuali a quota a 19,45.
Scende di ben sei punti base punti base il rendimento del Tbond al 1,17%, nuovo minimo dallo scorso febbraio.
Tra le materie prime cede improvvisamente l’oro nero che lascia sul terreno quasi quattro punti percentuali a 71,5 dollari al barile, dopo essere sceso anche al di sotto dei $71.
Tra le materie prime agricole perde terreno ancora il caffè (-2%), dopo i recenti forti guadagni, mentre riprende a salire di quasi il tre per cento il grano.
Metalli preziosi in flessione invariati con l’oro ed argento compressi nella loro volatilità e pronti a prendere una decisa direzione più probabilmente al rialzo.
Sul mercato valutario, biglietto verde in lieve discesa fino a 1,188 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





