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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Previsto avvio contrastato all’indomani della Fed, Pil sotto le attese

I futures sul Dow Jones e S&P 500 guadagnano lo 0,2-0,4% mentre il derivato sul Nasdaq cede lo 0,1%, all’indomani del meeting della Federal Reserve e dopa la stima preliminare del Pil Usa del secondo trimestre.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso senza una direzione precisione, con il focus rivolto soprattutto sul flusso di risultati corporate in uscita. Il Nasdaq è salito dello 0,7%, mentre il Dow Jones ha perso lo 0,4%. Invariato lo S&P 500.

Sul fronte macro, la prima lettura del Pil annualizzato del secondo trimetre ha evidenziato una crescita inferiore alle attese, segnando un +6,5% rispetto ai tre mesi precedenti rispetto al +8,4% previsto dagli analisti.

Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, invece, si sono attesta a 400 mila unità, al di sopra delle 385 mila stimate dal consensus ma inferiori alle 424 mila della rilevazione precedente (rivista da 419 mila).

Ieri si è conclusa la due giorni di riunione della Fed, che ha mantenuto invariata la propria politica monetaria rassicurando che non ridurrà gli stimoli monetari nell’immediato, sebbene abbia cominciato a discutere delle modalità del tapering.

Il Fomc ha sottolineato il continuo miglioramento dell’economia, segnalando di essere pronto a parlare di un ritiro delle misure di sostegno, anche se non verranno fatti passi in tal senso prima di una ripresa più convinta del mercato del lavoro.

Nel frattempo, il senato Usa ha votato per portare avanti l’ampio pacchetto di spesa per infrastrutture, dopo che un gruppo bipartisan di senatori e la Casa Bianca hanno raggiunto un accordo su un piano da 550 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda le trimestrali, ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti Facebook, battendo le attese degli analisti e registrando utili record. Il titolo cede il 3% nel premarket, in scia alle previsioni di un rallentamento della crescita nella seconda parte dell’anno.

In rialzo di circa il 5% nel premarket, invece, Ford dopo aver registrato a sorpresa un utile nel secondo trimestre ed aver migliorato l’outlook sull’intero esercizio. Attesi in giornata i risultati di Amazon.

Fonte MarketInsight

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