In attesa della festività odierna del Memorial Day, la quale prevede la chiusura dei mercati azionari, Wall Street chiude il mese rallentando la sua marcia trionfale ed evidenziando qualche segnale di stanchezza, in particolare nel settore tecnologico.
Nell’ultima seduta del mese, S&P500 e Nasdaq avanzano entrambi dello 0,1%, il Dow Jones dello 0,2%, mentre il Russel 2000 arretra della stessa entità dell’indice dei trenta titoli principali.
VIX invariato a 16,75 punti, dopo aver tentato un ulteriore discesa fino a 15,90.
Nel mese di maggio, il Dow Jones ha guadagnato l’1,9%, lo S&P500 lo 0,6% la peggiore performance mensile da inizio anno, mentre il Nasdaq, malgrado il recupero dalla metà di maggio in avanti, ha chiuso in calo dell’1,6% il primo mese di discesa dallo scorso ottobre.
Tra i titoli più noti, in evidenza nell’ultima seduta solo Nvidia (+4,5%) che arriva a sfiorare il limite del suo precedente massimo assoluto.
Materie prime poco mosse, ma sempre impostate al rialzo. Ogni tentativo di correzione si smorza infatti anche nel corso della stessa seduta come nel caso del petrolio che tenta di scendere al di sotto dei 66 dollari al barile, ma chiude invariato a quasi $67.
Rendimenti obbligazionari in calo di tre punti base sulla scadenza decennale al 1,58%.
Partono in ribasso entrambi i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali tuttavia riescono a chiudere al di sopra delle rispettive resistenze psicologiche, rispettivamente a quota 1.900 dollari l’oncia e $28.
Sul mercato valutario, dollaro quasi invariato a 1,219 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





