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Vendevano riviste delle forze dell’ordine spacciandosi per sindacalisti

Una persona arrestata e cinque denunciate per associazione a delinquere, truffa e sostituzione di persona

di Augusto Mattioli

SIENA Non trufferanno più i cittadini ai quali avevano venduto, via telefono,per circa dieci   anni abbonamenti a riviste di polizia,
carabinieri, vigili del fuoco, guardia di finanza.
Grazie all’operazione A.S.T.O.R.E. messa a punto dalla Digos di  Siena in collaborazione con questura di Reggio Calabria, e avviata circa due mesi fa, l’associazione che aveva organizzato la vendita telefonica degli abbonamenti è stata sgominata.
Nelle efficaci maglie intrecciate dalla polizia sono caduti in sei. Un giovane, M. R, 23 anni di origini svizzere ma residente a  Reggio
Calabria è stato arrestato in flagranza di reato mentre da un call center di Polistena, in provincia di Reggio  Calabria stava tentando di vendere  un abbonamento  ad un cittadino romano.  Gli altri cinque sono stati denunciati. 
Associazione a delinquere,  truffa  e sostituzione di  persona perchè ogni volta  si spacciavano per sindacalisti delle varie forze di polizia o dei vigili del fuoco. Al call center la Digos di Siena è arrivata grazie ad una intercettazione telefonica che ha permesso di  capire come operava il gruppo.  Otto le postazioni della sede del call center nel quale gli agenti hanno trovato elenchi telefonici di città italiane, da nord a sud. L’attività proficua era sistematicamente segnata con l’indicazione delle consegne, dei sospesi e delle spedizioni rifiutate.  I dipendenti del call center venivano retribuiti in base agli abbonamenti venduti.
Gli abbonamenti venivano venduti per cifre oscillanti tra i 55 e i 196 euro. 
Anche grazie alla collaborazione messa in atto con il Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Siena, è emerso che la società  aveva intrapreso precisi accordi con una casa editrice, con sede distributiva in provincia di Bari, che era incaricata di effettuare materialmente le consegne dei colli, tramite corriere, contenenti le riviste che venivano poi pagate in contrassegno.
Guarda il video di Juri Guerranti: http://www.youtube.com/watch?v=-Wo77MfndKk

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