Si affievolisce nel finale il timido tentativo di rimbalzo con il Dow Jones che registra un nuovo primato (+0,3%), ma solo intraday e non confermato in chiusura.
Perde smalto anche lo S&P500 (+0,1%) dopo aver tentato di nuovo l’assalto a quota 4.200, mentre chiudono in lieve calo, ma perfettamente allineati (-0,4%), sia il Russell 2000 che il Nasdaq.
VIX in calo di quasi due punti percentuali a 19,15.
Spicca il forte calo di Peloton (-15%). La società che distribuisce attrezzi per allenamenti domestici è nell’occhio del ciclone per il ferimento di diverse persone ed anche la morte di un bambino sui propri tapis roulant.
I dati macro economici sempre molto brillanti vengono compensati dalle aspettative di inflazione sempre più elevate e frenano un nuovo allungo degli indici.
Giornata ieri ancora molto positiva per diverse materie prime agricole ad eccezione del mais (-5%). In gran denaro, invece, frumento (+3,5%), caffè (+7%) e cacao (+3%).
Petrolio in lieve contrazione (-0,5%) a 65,5 dollari al barile dopo una partenza sprint nella quale sfiora i $67.
Sul mercato obbligazionario rendimenti stabili con il decennale governativo che cede un punto base al 1,58%.
Infine, sul mercato valutario lieve recupero del dollaro che si stabilizza a quota 1,20 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





