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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Asiatici – Listini in ordine sparso dopo le parole della Yellen, ancora chiuse Cina e Giappone

Giornata contrastata le Borse asiatiche, ancora orfane di Cina e Giappone chiuse per festività, dopo la seduta negativa di Wall Street (solo il Dow Jones resiste alle vendite) in scia ai timori su un possibile aumento dei tassi di interessi da parte della Fed per evitare il surriscaldamento dell’economia a seguito dei piani di spesa varati dall’amministrazione Biden.

Il tutto a seguito delle parole del Segretario al Tesoro, Janet Yellen, che in un’intervista ha dichiarato: “Può darsi che i tassi di interesse debbano aumentare leggermente per assicurarsi che la nostra economia non si surriscaldi, anche se la spesa aggiuntiva è relativamente piccola rispetto alle dimensioni dell’economia”.

Sullo sfondo il focus resta sulle campagne vaccinali e sull’andamento della pandemia, che sta colpendo in particolare l’India e alcune aree del sud-est asiatico.

Proprio in India la situazione ha spinto la banca centrale ad approvare un sostegno da 500 miliardi di rupie (6,8 miliardi di dollari) di liquidità alle banche per sostenere i prestiti ai produttori di vaccini, agli ospedali e ai fornitori di servizi sanitari.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,2007 mentre il dollaro/yen si fissa a 109,45. Tra le materie prime, petrolio in rialzo con il Brent a 69,45 dollari al barile (+2,8%) e il Wti a 66,21 dollari al barile (+0,8%). Oro a 1.775,90 dollari l’oncia (0,0%).

Tornando ai listini asiatici, Hong Kong e Taiwan cedono rispettivamente lo 0,3% e lo 0,2%, mentre il Sensex sale dello 0,6%.

Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Dow Jones (+0,1%), S&P 500 (-0,7%), Nasdaq (-1,9%).

Fonte MarketInsight

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