Seduta contrastata per le principali piazze finanziarie asiatiche dopo che ieri Wall Street ha registrato un andamento incerto con l’S&P500 ad aggiornare nuovi massimi mentre il Nasdaq ha chiuso gli scambi appena sotto la parità.
Le azioni giapponesi hanno ceduto terreno, penalizzate dalle preoccupazioni che Tokyo possa intraprendere azioni di contrasto alla diffusione del virus più severe.
Nel frattempo si segnala che nei verbali della riunione del FOMC sono stati minimizzati i rischi di inflazione, sostenendo come il recente incremento dei rendimenti dei Treasury rifletta prospettive di crescita più forti.
Sempre negli Stati Uniti, il segretario al tesoro Janet Yellen ha fornito ulteriori dettagli del piano fiscale che aiuterebbe a finanziare le iniziative di spesa del governo, riportando circa 2 trilioni di corporate profits nelle casse dello stato.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1871 mentre il dollaro/yen si fissa a 109,66. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 62,59 dollari al barile e il Wti a 59,20 dollari al barile. Oro a 1.744,75 dollari l’oncia (+0,2%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina Shanghai e Shenzhen guadagnano entrambe lo 0,2%. Bene Hong Kong a +1%.
In Giappone, il Nikkei e il Topix cedono rispettivamente lo 0,2% e lo 0,9%.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Nasdaq -0,1%; S&P500 a +0,1% e Dow Jones +0,1%.
Fonte MarketInsight




