Seduta incerta per le principali piazze finanziarie asiatiche in scia alla chiusura debole di Wall Street che aveva toccato nuovi record nella seduta precedente.
Il sentiment resta comunque positivo sostenuto dalla fiducia per la ripresa alla luce dei recenti dati macro e delle nuove stime del Fondo Monetario Internazionale.
L’istituto di Washington ha infatti diffuso l’aggiornamento del World Economic Outlook, che prevede un recupero più rapido per l’economia globale rispetto alle precedenti stime di gennaio.
Previsioni che si aggiungono ai segnali positivi della scorsa settimana sull’economia statunitense, con i non farm payrolls sopra le attese (+916 mila), il tasso di disoccupazione in discesa al 6,0% e l’indice ISM sui massimi storici.
Restano intanto monitorati l’andamento della pandemia e delle campagne di immunizzazione, con il presidente Biden che ha dichiarato che dal 19 aprile tutti gli adulti in America potranno vaccinarsi senza che ci siano più restrizioni o categorie che avranno la priorità. Decisione che anticipa questo obiettivo di due settimane rispetto alla deadline inizialmente fissata per il primo maggio.
Sull’azionario occhi intanto su Toshiba che ha ricevuto una proposta di acquisizione dal fondo d’investimento britannico Cvc Capital Partners da 2.000 miliardi di yen, pari a 15,3 miliardi di euro, con un premio del 30% rispetto al suo valore.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1868 mentre il dollaro/yen si fissa a 109,8. Tra le materie prime, petrolio stabile con il Brent a 62,73 dollari al barile e il Wti a 59,34 dollari al barile. Oro a 1.739,35 dollari l’oncia (-0,2%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina Shanghai cede lo 0,5% e Shenzhen lo 0,8%. Debole anche Hong Kong (-0,8%).
In Giappone, tengono il Nikkei e il Topix rispettivamente a +0,1% e +0,5%.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Nasdaq e S&P500 a -0,1% e Dow Jones in calo dello 0,3%.
Fonte MarketInsight







