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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Le ragazze del Costone superano Livorno 44-37

ADPF COSTONE SIENA – PIELLE LIVORNO 44-37

ADPF COSTONE SIENA: Pastorelli 2, Sardelli, Balestrazzi, Oliva, Renzoni 2, Barbucci 14, Dragoni 4, Sposato 5, Nanni 4, Pierucci 11, Bonaccini 1, Sabia 1. All. Meoni

UNICUSANO PIELLE LIVORNO: Creati, Toti, Burgalassi, Zorzi 6, Barsotti 2, Castiglione 9, Creati 8, Castiglione, Cecconi 10, Benedettini 2, Rapisarda. All. Castiglione

SIENA. Si chiude con una vittoria il girone di andata delle ragazze della serie B, che ieri nel turno infrasettimanale hanno avuto la meglio sulla formazione della Pielle Livorno. Partita non bella da vedere per le bianconere, che non hanno saputo imporre il loro gioco ma hanno subito l’aggressività delle labroniche sia in attacco che in difesa. Le troppe palle perse sui raddoppi e i troppi errori da sotto hanno permesso alle ragazze di coach Castiglione di tenersi attaccate a Siena per tutti i 40 minuti anche grazie alla buona prestazione di Cecconi. È solo nei minuti finali,  con il trio Barbucci, Renzoni, Dragoni, che il Costone riesce ad incrementare un po’ il vantaggio e mettere al sicuro la vittoria.

Con questo successo il Costone chiude imbattuto il girone di andata; adesso ci sono 15 giorni di stop prima di affrontare nuovamente la Named San Giovanni nel primo turno del girone di ritorno (sabato 10 aprile ore 18.00). Nota positiva di questa prima parte del campionato sono le giovani provenienti dal vivaio. grazie infatti alle rotazioni di coach Meoni, che ha saputo girare tutte e 12 le proprie atlete a disposizione, già nei primi 20 minuti di ogni partita le giovani hanno potuto essere parte attiva in ogni gara.
Matteo Nencini, vice allenatore del Costone, commenta: “C’è poco da dire, abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre potenzialità, molto al di sotto di quello che si dovrebbe fare. In difesa quando si metteva pressione come si sa fare e come abbiamo dimostrato nelle altre partite le abbiamo portate anche ad arrivare alla fine dei 24 secondi, quindi – tutto sommato – non è andata male sotto quell’aspetto; completamente sbagliato l’approccio, invece, in attacco dove abbiamo espresso un gioco lento che non è assolutamente il nostro; lì è stata la vera tragedia. Tiri sbagliati con percentuali basse generati soprattutto da scelte sbagliate, subendo anche la fisicità delle avversarie”.
Pensiero simile a quello di Valentina Bonaccini, che ha commentato così la prestazione sua e delle compagne: “non c’è tanto da dire: sapevamo che non sarebbe stata una partita facile nonostante partissimo da favorite, e così è stato. Abbiamo faticato ad entrare in partita ed alzare il ritmo e soprattutto in attacco non siamo riuscite a proporre i nostri giochi. Il tutto condito da percentuali basissime. Fortunatamente lo spirito di squadra e il gruppo ha prevalso e l’abbiamo portata a casa, che alla fine è quello che conta”.
 
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