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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati asiatici – Seduta a due velocità tra segnali contrastanti

Seduta contrastata per i principali listini asiatici con gli investitori divisi tra la fiducia per i  nuovi stimoli in arrivo negli Usa e la campagna di immunizzazione, da un lato, e le preoccupazioni per l’andamento dei rendimenti e dell’inflazione, dall’altro.

Oggi il piano rivisto di aiuti fiscali da 1.900 miliardi di dollari torna all’esame della Camera dopo il via libera del Senato mentre giovedì l’Ema dovrebbe dare l’ok al vaccino di Johnson & Johnson.

L’attenzione resta nel contempo sulla rotazione settoriale in corso con il focus dei mercati che si sposta dai titoli con le valutazioni più elevate, in particolare nel comparto tech, a quelli caratterizzati da una maggiore ciclicità con l’obiettivo di cavalcare la ripresa alimentata dagli stimoli in arrivo.

Continuano intanto a pesare sul sentiment i timori per un’accelerazione fuori controllo dell’inflazione e i maggiori costi di indebitamento a lungo termine.

Sul fronte macro, nel quarto trimestre 2020 il Pil giapponese è aumentato del 2,8% su base trimestrale e dell’11,7% su base annua, risultando tuttavia in rallentamento e sotto le attese.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1854 e il dollaro/yen si fissa a 109,15. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 67,84 dollari al barile (-0,6%) e il Wti a 64,59 dollari al barile (-0,7%). Oro in rialzo a 1.689,2 dollari l’oncia (+0,7%).

Tornando ai listini asiatici, vendite sulla Cina con Shanghai a -0,7% e Shenzhen a -1,5%. Bene invece Hong Kong (+1%).

In Giappone, Nikkei e Topix registrano rispettivamente un rialzo dell’1 e dell’1,3%.

Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Dow Jones a +1%, S&P500 a -0,5%  e Nasdaq -2,4%.

Fonte MarketInsight

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