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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Cerca di corrompere due poliziotti: arrestato quarantenne

Ha cercato di non farsi multare da una pattuglia della Stradale

SIENA. E’ andata male ad un cittadino marocchino E.M.M., 40 anni, residente a Siena, il tentativo di corrompere due agenti della Stradale per evitare di essere multato: è stato, infatti, arrestato. Intorno alle ore 23.30 di martedì (17 maggio), durante un normale servizio di vigilanza stradale, una pattuglia della Polizia Stradale in un posto di controllo in Pescaia, ha fermato un’auto in transito proveniente dal centro città. Il aveva il  fanale anteriore destro non funzionante. Al conducente, invitato a fornire i documenti di circolazione e la patente di guida, veniva contestato verbalmente il fatto che il faro anteriore non funzionava e che gli pneumatici posteriori erano in avanzato stato di usura.

L’uomo riferiva essere dispiaciuto per la situazione e invitava gli scriventi ad essere indulgenti sull’accaduto. Durante detta conversazione appariva da subito evidente ai poliziotti una alterazione psicofisica del soggetto derivante da un presunta assunzione di bevande alcoliche. Vista la situazione, l’uomo è stato invitato a sottoporsi ad una verifica etilometrica. Il quarantenne, dopo aver ammesso di aver bevuto qualche birra e aver rovistato all’interno dell’abitacolo, mostrava agli operatori  2 orologi di un certo pregio, accompagnando il gesto con la frase “prendeteli per le vostre famiglie; sono un pensiero per voi così risolviamo bene la cosa”. Nonostante l’invito da parte dei due Agenti di non proseguire in tale condotta e di scendere dall’autovettura per procedere al controllo etilometrico, l’uomo si rivolgeva nuovamente ai poliziotti e, senza scendere di macchina, stringendo ancora in mano gli orologi, rivolgeva loro le testuali parole “ Dai ragazzi, a me la patente serve per lavorare“.

Ma di fronte all’atteggiamento fermo degli agenti, allo straniero non rimaneva che scendere dall’auto e sottoporsi all’accertamento sul tasso alcolemico che, in prima battuta, forniva esito positivo con un valore 01.26 g/l confermata nella seconda prova. L’uomo – conosciuto alle Forze dell’ordine e nei cui confronti risultano numerosi precedenti penali e di polizia – è stato arrestato per il tentativo di corruzione e denunciato per guida in stato di ebbrezza e contravvenzionato del Codice della Strada.

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