Borse europee incerte e futures di Wall Street in ribasso, aspettando i dati americani di febbraio sul mercato del lavoro.
Poco mossi il Ftse Mib di Milano (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%), che hanno recuperato terreno dopo un avvio negativo. Ancora arretrati il Dax di Francoforte (-0,7%) e il Cac 40 di Parigi (-0,5%), mentre i derivati su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq perdono tra lo 0,2% e lo 0,4% dopo la chiusura in rosso di ieri.
Non sono bastate le rassicurazioni di Powell a placare la volatilità, con gli investitori che continuano a temere un’accelerazione dell’inflazione e l’impatto di rendimenti più alti sulle elevate valutazioni raggiunte dell’azionario. Il T-bond è balzato ieri fino all’1,57% portando la curva dei tassi sui livelli più ripidi dal 2015.
L’attenzione si sposta oggi sul Job Report Usa di febbraio, dopo che ieri le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono tornate a crescere e i dati Adp diffusi mercoledì hanno evidenziato la creazione di meno posti del lavoro del previsto nel settore privato. Nel weekend sono attesi anche sviluppi sul piano di aiuti da 1.900 miliardi di dollari proposto dal presidente Joe Biden, attualmente in discussione al Senato.
Per quanto riguarda l’Italia, l’Istat ha diffuso i dati sulle vendite al dettaglio di gennaio, in calo del 3% mensile e del 6,8% tendenziale.
Sul Forex prosegue il rafforzamento del dollaro, con l’EUR/USD in ribasso a 1,194 e il cambio tra biglietto verde e yen in aumento a 108,5.
Tra le materie prime prosegue la corsa del greggio, con il Brent (+2,1%) a 68,2 dollari e il Wti (+1,9%) a 65 dollari, dopo che l’Opec+ ha concordato di estendere ad aprile i tagli alla produzione.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta in area 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,75%.
Tornando a Piazza Affari, spiccano le performance dei petroliferi Saipem (+3,5%), Tenaris (+2,2%) ed Eni (+2,2%), seguiti da Fineco (+1,5%) e Telecom Italia (+1,5%). In rosso invece Nexi (-2,5%), Poste Italiane (-2,1%), Unipol (-1,9%) e Inwit (-1,7%), quest’ultima dopo la diffusione dei risultati ieri a mercati chiusi.
Fonte MarketInsight




