Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati – Proseguono in calo dopo avvio debole Wall Street

Prevalenza di segni rossi tra le borse del Vecchio Continente, in linea con l’avvio negativo di Wall Street.

A Piazza Affari il Ftse Mib arretra dello 0,8% in area 23.000 punti, debole come  il Ftse 100 di Londra (-1,2%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,4%), il Cac 40 di Parigi (-0,4%) mentre resiste il Dax di Francoforte (+0,1%).

Oltreoceano, avvio sottotono per Dow Jones (-0,8%), S&P500 (-0,7%) e Nasdaq (-1%), dopo i dati peggiori delle stime sulle nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, salite a 861 mila unità dalle 848 mila della rilevazione precedente (consensus 773 mila).

Gli operatori continuano a scommettere sulla progressiva ripresa dell’attività economica, grazie anche ai progressi nelle campagne di vaccinazioni, ma allo stesso tempo restano vivi i timori legati all’impennata dei rendimenti dei Treasuries e ad un eventuale accelerazione dell’inflazione, che potrebbero ostacolare il rally dell’azionario.

Ieri, dai verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve è emerso che la banca centrale statunitense non vede ancora le condizioni per ridurre il massiccio programma di acquisto di titoli a supporto dell’economia a stelle e strisce, tuttora soggetta a rischi considerevoli per via della crisi sanitaria.

Sul Forex l’euro/dollaro è in lieve rialzo a 1,208 prima dei dati di febbraio sulla fiducia dei consumatori dell’Eurozona, mentre il cambio biglietto verde e il dollaro/yen resta poco mosso a 105,8. Il governatore della Bank of Japan, intanto, ha dichiarato che l’istituto di Tokyo condurrà una revisione dei suoi strumenti di politica monetaria a marzo.

Tra le materie prime, scambiano poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (+0,1%) a 64,3 dollari e il Wti (+0,4%) a 61,4 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api in attesa questo pomeriggio dei dati dell’Energy Information Administration.

In Italia, ieri sera il governo Draghi ha ottenuto la fiducia al Senato, mentre stasera si terrà il voto della Camera. Lo spread Btp-Bund si attesta a 94 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,59%.

Tornando a Piazza Affari, gli acquisti premiano Stellantis (+1,5%), in scia alla buona intonazione del settore auto dopo l’outlook positivo di Daimler. Bene anhce Saipem (+1%) dopo l’accordo con Danieli e Leonardo per il rinnovamento sostenibile di impianti del settore siderurgico sia in Italia che all’estero. In calo Campari (-0,8%) dopo i conti del 2020, in coda al Ftse Mib Diasorin (-3,3%) e Inwit (-3,2%).

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]