Apertura sotto la parità per le borse europee, dopo i recenti guadagni dell’azionario globale spinti dai segnali di rallentamento dei contagi e dall’ottimismo sull’arrivo di nuove misure di sostegno all’economia.
Rifiata Milano, reduce da sei sedute consecutive in rialzo in scia all’effetto Draghi. Il Ftse Mib cede lo 0,3% in area 23.370 punti. In ribasso anche l’Ibex 35 di Madrid (-0,6%), il Ftse 100 di Londra (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,2%) e il Cac 40 di Parigi (-0,1%).
Il sentiment degli investitori continua ad essere sostenuto dai passi avanti sul fronte dei vaccini e dai progressi su nuovi stimoli economia, nonostante persistano alcuni dubbi sulle elevate valutazioni dell’azionario.
Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo e con tutti e tre i principali indici americani su nuovi massimi, in scia alle attese sul via libera entro febbraio al pacchetto di stimoli da 1.900 miliardi di dollari varato dall’amministrazione Biden.
In Europa, invece, il presidente della Bce, Christine Lagarde, davanti all’Europarlamento ha sollecitato l’utilizzo del Recovery Fund, ricordando che in questa fase che presenta ancora significativi rischi al ribasso per l’economia il sostegno fiscale è cruciale.
In Italia, l’attenzione resta concentrata sulle questioni politiche, con il premier incaricato Mario Draghi che prosegue i colloqui per formare un nuovo esecutivo. L’ex presidente dell’Eurotower ha tracciato le linee guida del suo programma, con al centro le riforme della pubblica amministrazione, della giustizia e del fisco, necessarie a rendere credibile la realizzazione degli investimenti.
Intanto lo spread Btp-Bund risale leggermente a 95 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si mantiene ai minimi storici allo 0,51%.
Sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, dopo i guadagni degli ultimi giorni. Il cambio euro/dollaro risale a 1,208, mentre il dollaro/yen scivola a 104,8.
Ancora in rialzo le materie prime sul rinnovato ottimismo per una ripresa dell’economia globale. In particolare, prosegue la corsa delle quotazioni del greggio, tornate sui livelli pre-pandemia con il Brent (+0,8%) a 61,2 dollari e il Wti (+0,9%) a 58,5 dollari.
Tornando a Piazza Affari, da seguire oggi i risultati di Buzzi Unicem (-0,3%), Banco BPM (+0,4%), FinecoBank (-0,8%) e Mediobanca (-0,5%).
Fonte MarketInsight




