Apertura in calo per le borse europee, in un mercato in cui le restrizioni per arginare la continua escalation della pandemia hanno intaccato parte dell’ottimismo degli scorsi giorni legato agli stimoli all’economia.
A Milano il Ftse Mib cede l’1% in area 22.200 punti. In rosso anche l’Ibex 35 di Madrid (-0,6%), il Cac 40 di Parigi (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,3%) e il Ftse 100 di Londra (-0,3%).
Il rally dell’azionario globale degli scorsi giorni su nuovi massimi, sostenuto dalle aspettative di ulteriori aiuti all’economia e dalle speranze sulle campagne vaccinali, sembra essersi preso una pausa, con gli investitori che valutano la situazione ancora preoccupante della pandemia.
Ieri, il presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha dichiarato che il coronavirus continua a essere una minaccia, invitando i governi ad affrettarsi a preparare i piani per Next Generation Eu.
Negli Usa, il presidente Joe Biden, che sta spingendo per un pacchetto di stimoli fiscali da quasi 2.000 miliardi di dollari, ha rivelato la strategia nazionale per combattere il virus, mettendo in guardia che la crisi peggiorerà prima di migliorare.
Il nuovo inquilino della Casa Bianca ha avvisato che potrebbero essere perse altre 100.000 vita nel prossimo mese, dopo aver promesso di somministrare 100 milioni di dosi di vaccini nei primi 100 giorni del suo mandato.
In Germania le vittime hanno superato quota 50.000 e il Regno Unito ha registrato il suo peggior giorno della pandemia, mentre in Asia Hong Kong torna in lockdown per la prima volta dallo scoppio dell’emergenza.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, in attesa in giornata della lettura preliminare di gennaio dei Pmi manifatturiero, servizi e composito di Eurozona e Stati Uniti. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,216 e il dollaro/yen a 103,7.
Tra le materie prime in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-1,4%) a 55,3 dollari e il Wti (-1,5%) a 52,3 dollari, in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund sale in area 124 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,74%.
Tornando a Piazza Affari, in rosso i petroliferi Tenaris (-4%), Saipem (-2%) ed Eni (-1,8%). In calo anche Mediobanca (-1,6%), Leonardo (-1,5%), Unicredit (-1,4%) e Intesa Sanpaolo (-1,2%).
Fonte MarketInsight




