I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,3-0,5%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street in scia ai passi avanti nelle trattative sul nuovo piano di aiuti all’economia e all’indomani della riunione della Federal Reserve.
Chiusura contrastata ieri per i principali indici americani, con Nasdaq (+0,5%) e S&P 500 (+0,2%) che hanno messo a segno nuovi record storici. Poco sotto la parità, invece, il Dow Jones, che ha perso un decimo di punto percentuale.
Gli investitori aspettano sviluppi dai colloqui sul nuovo piano di stimoli fiscali Usa dopo mesi di stallo nei negoziati e mentre la ripresa dell’economia comincia a dare segnali di rallentamento.
I leader al Congresso stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli del disegno di legge da circa 900 miliardi di dollari, con la speranza di raggiungere un accordo prima del voto cruciale sul budget governativo in agenda nei prossimi giorni.
Intanto, ieri la Federal Reserve ha rafforzato il proprio impegno a sostenere l’economia americana, confermando che continuerà il proprio programma di acquisti mensili di bond da 120 miliardi fino a quando non si riscontreranno progressi significativi in termini di occupazione e inflazione.
Per quanto riguarda la pandemia, gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di vittime giornaliere, nel giorno in cui è emersa la prima reazione allergica al vaccino di Pfizer e mentre cominciano ad emergere alcune difficoltà nella spedizione delle dosi a tutto il paese.
In Europa, invece, il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha annunciato il via alle vaccinazioni a partire dal 27 dicembre, mentre il Giappone ha avvisato sulla crescente emergenza del sistema sanitario di Tokyo.
Sul fronte macro, infine, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 885 mila unità, superiori alle 818 mila previste dal consensus e alle 862 mila della rilevazione precedente (rivista da 853 mila unità).
Fonte MarketInsight




