Le borse europee viaggiano contrastate, seppure in miglioramento rispetto alla mattinata, dopo il job report americano migliore delle attese e l’avvio in ribasso di Wall Street.
A Piazza Affari il Ftse Mib è invariato in area 19.720 punti. Positivo il Ftse 100 di Londra (+0,4%), deboli il Cac 40 di Parigi (-0,4%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,5%) e il Dax di Francoforte (-0,6%).
Oltreoceano partenza negativa per Dow Jones (-0,5%), S&P500 (-0,6%) e Nasdaq (-1,1%), nonostante i non farm payroll sopra le attese (638 mila contro 580 mila previsti) e la discesa del tasso di disoccupazione (al 6,9%) ad ottobre.
In primo piano restano i timori legati alla pandemia e il testa a testa fa Donald Trump e Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca, con il candidato democratico vicino alla vittoria anche se l’attuale presidente minaccia ricorsi legali.
Ieri la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse e il proprio programma di acquisti di asset, impegnandosi a fare di più se necessario per sostenere l’economia e ribadendo la necessità di maggiori stimoli monetari e fiscali, mentre gli Stati Uniti sono diventati il primo Paese a superare i 100 mila casi giornalieri.
Sul Forex l’euro/dollaro risale a 1,188 e il cambio tra biglietto verde e yen scende a 103,4.
Tra le materie prime perdono terreno le quotazioni del greggio con il Brent (-2,0%) a 40,1 dollari e il Wti (-2,3%) a 37,9 dollari, mentre l’oro si riporta in area 1.950 dollari l’oncia.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund è in lieve calo a 127 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,66%, in attesa del giudizio di Moody’s sul rating sovrano dell’Italia, attualmente a Baa3 con outlook stabile, in arrivo a mercati chiusi
Tornando a Piazza Affari, il focus resta sulle trimestrali con acquisti su Inwit (+4,9%) dopo i risultati e l’aggiornamento del piano al 2023. Bene anche Cnh (+2,8%) mentre crolla Leonardo (-8%) dopo aver presentato ieri la trimestrale, seguita da Unicredit (-3%).
Fonte MarketInsight



