Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati – Milano cauta (+0,2%) con l’Europa, vendite sui petroliferi

Chiusura poco mossa per le borse europee mentre Wall Street procede in rialzo, sostenuta dalle speranze legate al nuovo pacchetto di stimoli fiscali in discussione a Washington per contrastare l’impatto della pandemia.

A Piazza Affari il Ftse Mib termina in progresso dello 0,2% a 19.061 punti, lievemente positivo come il Ftse 100 di Londra (+0,2%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%) e il Cac 40 di Parigi (+0,4%), mentre il Dax di Francoforte arretra dello 0,2%.

Oltreoceano guadagnano terreno Dow Jones (+0,5%), S&P500 (+0,6%) e Nasdaq (+1,2%), dopo che i rappresentanti della Camera hanno concesso un giorno in più al segretario del Tesoro Steven Mnuchin e alla Speaker Nancy Pelosi per trovare un compromesso sugli stimoli. Mnuchin ha comunicato che le trattative stanno proseguendo e che sono stati realizzati “molti progressi in diverse aree”, confermando il proseguimento dei negoziati in programma oggi.

L’agenda macroeconomica odierna ha visto la lettura finale degli indici Pmi manifatturieri di settembre, con l’indicatore dell’eurozona che ha segnato la crescita maggiore in oltre due anni. Numeri contrastanti negli Usa, con le richieste di sussidi di disoccupazione migliori delle attese (837 mila) ma gli indicatori sull’attività manifatturiera in rallentamento rispetto ad agosto. Il tutto in attesa del Job Report di domani.

Sul Forex, l’euro/dollaro sale a 1,175 mentre il cambio tra biglietto verde e yen resta poco mosso a 105,6.

Tra le materie prime, arretrano le quotazioni del greggio con il Brent (-5,4%) a 40,0 dollari al barile e il Wti (-6,2%) a 37,7 dollari, in scia ai timori che il continuo incremento dei contagi da coronavirus possa rallentare la già debole ripresa della domanda di petrolio.

Sull’obbligazionario, il rendimento del decennale italiano si attesta allo 0,82% con il relativo spread verso il Bund tedesco in calo a 135 punti base.

Tornando a Piazza Affari, vola Stm (+7,0%) dopo i ricavi preliminari del 3Q20. Denaro anche su Banco Bpm (+4,15%) ed Exor (+3,7%). Vendite invece su Eni (-3,4%), Saipem (-3,3%) e Tenaris (-2,7%) appesantiti dal calo del greggio.

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]