Seduta dall’andamento cauto per le principali borse asiatiche con i maggiori listini cinesi in territorio positivo mentre gli indici giapponesi riaprono poco mossi dopo un “weekend lungo” per festività.
Il sentiment sui mercati continua ad essere dominato dalle preoccupazioni legate al Covid-19 dopo la risalita dei casi nel Vecchio Continente e le recenti nuove misure adottate da Boris Johnson nel Regno Unito.
Al tempo stesso, gli indici cinesi sono stati sostenuti dai guadagni del comparto healthcare in seguito alle dichiarazioni del governo di voler accelerare nello sviluppo di un vaccino e della diagnostica.
Sul fronte internazionale, i rapporti tra Cina e Usa continuano a inasprirsi sempre di più dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che all’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ribadito la propria posizione verso la Cina, ritenuta responsabile di aver “scatenato” il COVID-19 nel mondo. Parole a cui Pechino ha prontamente risposto, definendole “bugie” e accusando il numero uno statunitense di aver abusato della piattaforma delle Nazioni Unite per provocare lo scontro.
I dati macro odierni hanno visto la pubblicazione del dato preliminare di agosto del PMI manifatturiero della Jibun Bank giapponese, attestatosi a 47,3 punti, sostanzialmente stabile rispetto alla lettura finale di agosto (47,2 punti). In miglioramento, ma ancora debole, il PMI servizi che si è fissato a 45,6 punti, dopo i 45,0 punti del mese precedente.
Per quanto riguarda invece l’indice di tutte le attività industriali giapponesi, quest’ultimo ha segnato un incremento del 1,3% a luglio, in linea con le stime degli analisti, ma in netto calo rispetto al mese precedente (+6,1% a giugno).
Nel frattempo sul forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1681 mentre il dollaro/yen si muove in area 105,12. Tra le materie prime in flessione le quotazioni del greggio con il Brent a 41,31 dollari (-1%) e il Wti a 39,32 dollari al barile (-1,2%). Oro in discesa a 1.878 dollari l’oncia (-1,5%).
Tornando ai listini asiatici, in frazionale rialzo Shangai (+0,2%) e Shenzen (+0,8%). Hong Kong in progresso dello 0,2 per cento.
In Giappone, Nikkei fermo sulla parità (+0,0%) e Topix in lieve calo (-0,1%).
Ricordiamo infine che ieri a Wall Street il Nasdaq ha guadagnato l’1,7%, lo S&P500 l’1,1% e il Dow Jones lo 0,5 per cento.
Fonte MarketInsight





