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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Chiusura in ordine sparso, Milano a -0,2%

Giornata incerta per il comparto azionario, con l’ottimismo per i nuovi stimoli economici controbilanciato dai timori per una seconda ondata della pandemia di Covid-19 e le tensioni geopolitiche.

A Piazza Affari il Ftse Mib termina in ribasso dello 0,2% a 19.585 punti. Debole anche l’Ibex35 di Madrid (-0,2%) mentre chiudono positivi il Cac 40 di Parigi (+0,9%), il Dax di Francoforte (+0,5%) e il Ftse 100 di Londra (+0,2%).

Oltreoceano viaggiano senza una direzione precisa Dow Jones (-0,2%), S&P500 (flat) e Nasdaq (+0,5%), in attesa della seconda audizione semestrale di Powell al Congresso, stavolta alla Camera.

Ieri il presidente della Fed ha sottolineato la necessità di ulteriori interventi fiscali, ribadendo che ci vorrà molto tempo prima di una ripresa dai danni causati dal coronavirus.

Gli operatori attendono il piano di spese infrastrutturali da 1.000 miliardi dell’amministrazione Trump e hanno accolto con favore l’ampliamento del programma di acquisti di titoli da parte della banca centrale statunitense.

Tuttavia, permangono le incertezze legate all’accelerazione dei contagi in alcuni Stati americani, in Brasile e a Pechino. Nella capitale cinese sono state chiuse le scuole e si è ritenuto opportuno cancellare il 60% dei voli da e per la città, come misure di contenimento.

A ciò si aggiungono le tensioni geopolitiche in Asia con scontri tra le truppe cinesi e quelle indiane nell’Himalaya occidentale, oltre alle rinnovate frizioni tra le due Coree.

Sul Forex l’euro/dollaro perde lievemente terreno a quota 1,1215 mentre il cambio tra biglietto verde e yen rimane poco mosso a 107,3. Attese domani le decisioni delle banche centrali di Regno Unito e Svizzera.

Tra le materie prime arretrano le quotazioni del greggio con il Brent (-0,6%) a 40,7 dollari e il Wti (-1,1%) a 37,9 dollari, dopo l’incremento in linea con le attese delle scorte americane evidenziato dai dati settimanali dell’Energy Information Administration.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 179 punti base, con il rendimento del decennale italiano in area 1,40%. Oggi il Tesoro ha collocato 1,565 miliardi di euro, a fronte di un importo massimo offerto di 1,75 miliardi, nella seconda operazione Tap riservata agli specialisti.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib gli acquisti premiano in particolar modo Recordati (+6,3%) e i finanziari Nexi (+3,1%) e Fineco (+2,6%). Deboli invece Tenaris (-3,2%) e Atlantia (-2,5%).

Fonte MarketInsight

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