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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Montalcino: la mostra di Bellaccini in Sant’Agostino

MONTALCINO. Il 27 giugno verrà inaugurata in seno al polo museale montalcinese e precisamente all’interno della chiesa di Sant’Agostino la mostra “Rotoli” del pittore Luca Bellaccini. Nata da un’idea del Comitato Scientifico del Museo, questa esposizione temporanea promossa dal Comune di Montalcino, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali –Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le Provincie di Siena e Grosseto, dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, dalla Fondazione Musei Senesi e dalla Comunità Montana Val d’Orcia Amiata, è un evento doppiamente importante non solo per scoprire le emozionanti opere pittoriche di Bellaccini, ma anche per aprire nuovamente al pubblico Sant’Agostino.

L’itinerario espositivo si articola attraverso ventuno opere, nelle quali il colore e la materia sembrano dialogare e fondersi tra di loro ed altresì trovare un dinamico ed intelligente legame con l’ambiente artistico che le circonda. Una rarefatta armonia che mira ad evocare sensazioni intense ed autentiche come lo stile dell’artista. Un’arte, quella di Luca Bellaccini libera da schemi, nella quale l’emozione si identifica con diverse realtà, dove la mente e l’interiorità comandano istantaneamente la sua mano e lo spingono a deporre sulla superficie pittorica le impressioni ricevute dal suo stato d’animo, trasmettendo in ogni sua opera il vigore del suo animo sensibile. Luca Bellaccini nasce a Siena nel 1961, inizia a dipingere da adolescente guidato dal padre con il quale condivideva la stessa passione per l’arte. Nel 1983 realizza la sua prima personale. Studia restauro e nel 1986 entra a far parte di un prestigioso gruppo fiorentino di restauro affreschi e dipinti su tela. Dal 1993 lavora in proprio con un suo laboratorio di restauro, che opera per Fondazioni, Soprintendenze, Enti pubblici e privati. L’intenso e lungo periodo dedicato al restauro, non ha interrotto lo studio e la ricerca pittorica, bensì il contatto con i materiali costituenti le opere restaurate hanno provocato in lui l’erompere di una creatività plastica e cromatica che caratterizza anche le opere presenti nella mostra “Rotoli”.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni escluso il lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Duplici i motivi per visitarla: un’esposizione accattivante e l’inserimento in un contesto chiuso, da più di un decennio, quasi un cantiere, custode però di grande valori sia emotivi che storici artistici.
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