Introdurrà le iniziative Giacomo Giannarelli, Presidente del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle in Regione Toscana
Lo sviluppo del “Made in Italy”, sia dal punto di vista del produttore che del consumatore, non può che ricoprire un ruolo fondamentale nell’era della globalizzazione dei mercati. La sua forza risiede nell’originalità, nel pregio e nella qualità delle creazioni italiane, in tantissimi settori. Il “Made in Italy” deve esser visto come un marchio distintivo che caratterizza i prodotti italiani e li fa risaltare per le loro caratteristiche esclusive ponendoli al primo posto per l’alta qualità. Il mondo intero ammira e pone fiducia in un prodotto “Made in Italy” e molte persone, spesso, sono disposte a fare enormi sacrifici pur di essere in grado di acquistare un prodotto di marca italiana. Tuttavia non sempre è così semplice riconoscere, per il consumatore, un prodotto autenticamente “made in italy” e spesso e volentieri il marchio di origine del nostro Paese è stato utilizzato per scopi fraudolenti. Per questo sono importanti le etichettature e la tracciabilità dei prodotti “Made in Italy”, sia per tutelare la produzione di qualità italiana sia per tutelare i consumatori sulla qualità dei prodotti che acquistano. Lo scopo del M5S è quello di trovare un equilibrio tra la tutela della competitività dei produttori del “made in”, anche sul piano internazionale, e la tutela dei consumatori finali.
All’evento del pomeriggio illustreremo le nostre proposte in materia di tutela del marchio ITALIA. Misure che convergono nel:
1. attribuire la denominazione “Made in Italy” solo a prodotti finiti, le cui materie prime sono prodotte all’interno del territorio italiano e che sono lavorati in tutte le varie fasi della loro filiera, dal produttore al consumatore, all’interno del territorio italiano;
2. assicurare che l’acquisto di un bene “etichettato»”Made in Italy sia originale e dotato di tutte le sue caratteristiche intrinseche;
3. incentivare anche fiscalmente artigianato e manifattura di lusso con filiera produttiva interamente sul territorio italiano;
4. incentivare forme di aggregazione tra PMI e distretti territoriali dello stesso territorio per la promozione e la vendita dei propri prodotti in Italia e soprattutto all’Estero.




