SIENA. Comincia oggi, al Mandela Forum di Firenzre, la quattro giorni che assegnerà la Coppa Italia 2018. Le prime otto squadre in classifica di serie A alla fine del girone di andata hanno acquisito il diritto di contendersi il trofeo, che la Mens Sana ha vinto cinque volte consecutive tra il 2008 e il 2013 (di cui le ultime due revocate per le note vicende societarie). Si comincia oggi alle ore 18:00 con Avellino-Cremona, cui seguirà alle 20:45 il confronto tra Venezia e Torino. domani, con gli stessi orari e con la stessa programmazione televisiva (diretta Rai Sport HD, Eurosport 2 e Eurosport Player) assisteremo a Milano-Cantù e Brescia-Virtus Bologna. Analizziamo le gare di oggi.
Avellino-Cremona. Dieci anni dopo l’unico trofeo vinto dalla allora Air Avellino (10 febbraio 2008, Palamalaguti, Scandone – Virtus Bo 73-67) un’agguerrita Sidigas arriva a Firenze per tentare l’assalto – da Campione d’Inverno e tra le favorite – all’edizione 2018 esordendo contro la Vanoli Cremona. Palla a due alle 18:00 con bulimia di dirette televisive: Rai Sport HD, Eurosport 2 e Eurosport Player. La formazione irpina, negli ultimi dieci anni, ha collezionato anche una finale, persa nel 2016 contro l’Olimpia Milano 82-76 al Mediolanum Forum con sempre Pino Sacripanti in panchina: la voglia di rivincita non manca.E’ la prima volta che le due squadre si incontrano nelle Final Eight e il precedente di campionato è favorevole agli uomini di coach Sacchetti. Vanoli squadra tostissima anche se ha collezionato tre sconfitte nelle ultime quattro gare. Avellino è arrivata a Firenze ieri pomeriggio, dopo l’allenamento mattutino al Paladelmauro. Si verificheranno sul campo le condizioni di Kyrylo Fesenko, sempre alle prese col solito ginocchio, si applaudirà il rientro di Dez Wells. Cremona dal canto suo offrirà un Henry Sims in crescita e uno dei pochi in Italia con la stazza per contrastare il pivot ucraino; la ventata positiva di Simone Fontecchio e la sostanza di Darius Johnson-Odom.
Venezia-Torino. La Reyer Venezia vuole sfatare il tabù della Coppa Italia – sesta partecipazione negli ultimi sette anni – in cui non si riesce a superare il quarto di finale. Che non è agevole nemmeno quest’anno avendo di fronte un’ottima Fiat Torino che si presenterà in campo con delle novità in organico che rendono indecifrabile la cifra tecnica e tattica della gara.
De Raffaele dovrà scegliere come sempre uno tra Johnson e Jenkins. Per Torino un Peppe Poeta con la maschera, un Vujacic malconcio ma anche le novità Boungou Colo e Norvel Pelle a rendere indecifrabile la squadra. Potrà succedere di tutto, quindi: Galbiati ci crede nel colpaccio che replichi la vittoria in campionato al Taliercio, anche se Mbakwe giocherà sul dolore e Okeke è certamente indisponibile. E solo all’ultimo momento farà sapere quello che rimarrà in tribuna tra Washington, Patterson, Garrett e Vander Blue.