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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Sciopero dei lavoratori Novartis

SIENA. Nuovo sciopero alla Novartis. Lo annunciano le sigle sindacali CGIL, FILCTEM CGIL, Delegati CGIL RSU NOVARTIS che, in un secco comunicato spiegano le ragioni della mobilitazione che farà incrociare le braccia ai lavoratori giovedì (25 marzo) dalle ore 14,33 alle ore 16,33 con presidio davanti al palazzo del Governo, in concomitanza con la fase finale della trattativa sulla mobilità per "ristrutturazione" dell'area commerciale.  Chi è in turno la mattina sciopererà le ultime due ore (es.: dalle 12.00 alle 14.00); chi lavora la notte entrerà in sciopero le ultime due ore (es.: dalle 4.00 alle 6.00).

"Chi sciopera? – domandano ironici i sindacati – Tutti i lavoratori che credono sia fondamentale la solidarietà, che desiderano difendere la dignità del lavoro, che desiderano avere prospettive credibili".
Le ragioni dello sciopero sono così spiegate: "Se si fanno utili, non si deve LICENZIARE! Il lavoro a tempo determinato e somministrato non deve essere strutturale, ma solo per emergenze… Deve essere stabilizzato! E soprattutto quando ci sono normative che obbligano l’Azienda in tal senso! Non si mandano a casa lavoratori che hanno acquisito esperienze negli anni perchè diventerebbero difficilmente licenziabili in caso di una scelta futura di ristrutturazione… Solo i lavoratori UNITI e SOLIDALI possono vincere questa battaglia per un lavoro di QUALITA’ che sappia guardare al FUTURO del sito produttivo con piani industriali chiari di medio-lungo termine! Per gli azionisti luoghi e persone sono numeri e di conseguenza secondari agli utili! I LAVORATORI hanno come priorità il proprio LAVORO che conferisce ad ogni uomo la DIGNITA’ di essere LIBERO".

 

 

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