NEW ORLEANS. La Guardia costiera degli Stati Uniti ha reso noto che nel pozzo petrolifero sotto la piattaforma affondata nel Golfo del Messico è stata scoperta una nuova falla e che la quantità di greggio che fuoriesce è cinque volte superiore a quella stimata inizialmente. Il governatore dello stato della Louisiana ha chiesto un aiuto d'urgenza al governo federale per proteggere le coste minacciate dalla marea nera. "Hanno scoperto una nuova perdita", ha detto l'ufficiale della Guardia costiera Erik Swanson, riferendosi alla compagnia petrolifera BP, proprietaria della piattaforma affondata. La nuova falla si trova a 1.525 metri di profondità. Secondo gli esperti, la marea nera di petrolio che si sta allargando nel golfo del Messico potrebbe toccare le coste dello stato già nella serata di domani. Ieri le autorità hanno cominciato a bruciare in modo controllato una parte della chiazza, per ridurne le dimensioni. Lo ha fatto sapere la Guardia Costiera. Si tratta di una misura che è stata annunciata in giornata e che è stata adottata per tentare di evitare l'avanzata della chiazza verso terra.




