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Presentato il Minimasgalano 2017

SIENA. Sabato (14 ottobre), con inizio alle ore 16.30, in piazza del Campo a Siena avrà luogo la LXII edizione della Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini. Su iniziativa della Contrada della Torre si rinnoverà il tradizionale appuntamento, seguito di anno in anno con passione sempre maggiore da piccoli e grandi contradaioli. Seguendo l’ordine del corteo storico della scorsa carriera di agosto, le 17 piccole comparse faranno ingresso nella conchiglia per dar prova di fresca abilità nell’uso della bandiera e del tamburo. Sarà poi la Commissione giudicante, formata da sette membri di varia appartenenza e nominata dal Comitato Amici del Palio, a propiziare l’ultimo tra i tanti applausi che si succederanno durante il pomeriggio all’indirizzo delle nuove generazioni: un anno fa, nel 2016, spettò alla Nobile Contrada del Nicchio.

Il premio per la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, realizzato da Maria Vittoria Ciampoli, è quest’anno offerto dalla Paglietta, la Congrega nata in seno alla Contrada della Torre esattamente mezzo secolo fa. Di vocazione pittrice, la Ciampoli ha scelto il legno come materia e il cerchio come forma quali supporti per la propria espressività. Il legno, a rappresentare l’asta delle bandiere; il cerchio quale segno di armonia, movimento e perfezione, la stessa a cui mirano i ragazzi durante i loro allenamenti e successive esibizioni, e più in generale elemento ricorrente di “gioco” (per i ginnasti, i giocolieri, qaule simbolo olimpico), a ricordare che la Manifestazione stessa lo è, e che “a quell’età non può essere altrimenti”.

Sul cerchio spiccano immagini dipinte con la tecnica stessa usata per i tamburi: un frondoso albero della vita e gli stemmi delle 17 contrade, che ne rappresentano i rigogliosi frutti. Sui primi e più giovani rami del robusto albero, l’artista ha dipinto diciassette foglie ben ancorate, a raffigurare i ragazzi delle Contrade “che consapevolmente e felicemente non si sono lasciati trascinare via”. Sia il cerchio sia l’albero poggiano simbolicamente e materialmente su una base solidissima: la Piazza del Campo, in questo caso rappresentata da due autentici mattoni, forniti gentilmente dal Comune di Siena, e disposti a spina di pesce.

Sabato prossimo, alle ore 16.30 l’opera di Maria Vittoria Ciampoli, condotta dal Rettore della Paglietta e da alcuni piccoli Torraioli, farà ingresso nel Campo, seguito dalle 17 piccole comparse.

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