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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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A Sarteano "Colori e forme in piazza"

SARTEANO. S'inaugura sabato (31 luglio) alle 18 "Colori e forme in piazza", exhibition of paintings and sculptures la mostra degli artisti Paolo Buoni e Enrico Gori, entrambi di origini sarteanesi, in Piazza XXIV giugno. Più che esporre, gli autori intendono discutere i propri lavori senza nessuna velleità artistica ma pensando ad una maniera diversa  di confrontarsi e di far confrontare amici ed idee.
Con percorsi artistici differenti ma entrambi dotati di eccezionale creatività Buoni e Gori hanno scelto proprio il loro paese di origine per mostrare i loro lavori di pittura e scultura. Paolo Buoni ha iniziato a lavorare in una falegnameria artigiana, dove si appassiona alla lavorazione del legno,ha collaborato più volte con l’Istituto delle Belle Arti e per conto di questo  ha restaurato il coro ligneo della chiesa di S. Agostino a Foiano della Chiana. Il massimo esempio della qualità di scultore di Buoni è da considerarsi senza dubbio  la statua lignea del Buratto del Saracino di Sarteano eseguita nel 1985 in sostituzione della precedente settecentesca. Nel susseguirsi degli anni Buoni si è inoltre dedicato anche alla lavorazione artistica  del marmo, delle materie plastiche e dell’oro.
La pittura ha sempre accompagnato costantemente le varie attività creative  di Buoni  proponendo paesaggi,  soggetti femminili e figure  astratte. Tra le tecniche utilizzate oltre all’olio e la tempera, spesso,  arricchisce  le sue opere  utilizzando la foglia d’oro. Nelle sue “Ombre Etrusche” e “Burqua” la tecnica della doratura nella quale Buoni è specializzato trova la massima espressione accompagnata dalla complessità dei tratti e dei giochi di luce.Nelle sue ultime sculture, viene  utilizzato  legno,  ceramica e ferro. Le figure da lui create si sviluppano in forme velate spesso  astratte e strutturate in geometrie aperte,  come la personalità di Buoni aperta quotidianamente ad ogni esperienza, artistica. Enrico Gori, pittore autodidatta traspone nei suoi dipinti il suo animo sensibile. I suoi  lavori infatti sono impulsivi ed estroversi come il suo carattere, raffigurando soggetti femminili, paesaggi, animali e figure astratte. Decidendo di abbandonare pennello e cavalletto, la sua “London by Night” è la migliore opera di questo tipo di pittura, da apprezzare non solo per il risultato finale ma anche per il gusto artistico dell’uso della sola mano. Sono poi  le pitture ad olio nel suo bestiario a farci sorridere con i colori accesi e le buffe figure di cani e gatti.
E’ invece l’acquarello a divertire Enrico per la rapidità del colore e soprattutto del risultato, senza attese, senza ripensamenti come il suo modo di essere. Curiosa è la sua rappresentazione di figure in cartoncino riciclato che unisce la semplicità delle forme unite con materiale che spesso vengono accompagnate da brevi  riflessioni o frizzanti poesie. In questo caso il gesto artistico va ricercato nell’intuizione di usare materiale riciclato e di uso comune, come la lampadina o il biscotto, ed innalzarlo ad opera d’arte e quindi appeso alla parete. Il fruitore, in questo caso, entra a far parte attiva dell’opera stessa ricercandone il suo personale significato.  La mostra che si inaugura domani alle 18.00 si terrà in collaborazione  con"la bottega delle idee" exhibition paintings and art in facebook, studio TeP London. Curatrice della mostra Lara Ballocci (Scienze dei Beni Culturali, Università di Siena).
Per maggiori informazioni  tel. 335/8149501 oppure 338/8163392. Orari dalle ore 17.30 alle ore 23.00 tutti i giorni fino al 15 agosto.
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