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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Nuove strategie dei truffatori: la Polizia controlla e vaglia le chiamate

Il claim "Non siete soli" è stato recepito e molti senesi hanno fornito informazioni utili alle forze dell'ordine per segnalare casi di tetata truffa

SIENA. Nei giorni scorsi i cittadini senesi, accogliendo il claim “non siete soli” hanno contattato il 113 o si sono presentati  negli uffici della Questura per segnalare nuove strategie di accesso nelle loro abitazioni a mezzo comunicazioni postali o personali.

L’ultimo accadimento si è verificato nella mattinata del  21 u.s. nella zona di via Roma . Una donna anziana  sentito il campanello della propria abitazione si trova dinanzi due giovani, uomo e donna che muniti di tesserini al collo tentano di farsi spazio per entrare.  Questi individui,  si proponevano per il rimborso di una somma di denaro relativa al pagamento del canone Rai, previa esibizione delle bollette Enel  pagate.

L’anziana signora, in modo perentorio non ha fatto entrare in casa gli sconosciuti e richiusa la porta  ha cercato invano le bollette richieste, ma avendo dei dubbi ha  provveduto a chiamare la Polizia. Altre persone segnalavano la presenza dei due giovani.

All’uopo nell’immediatezza, sono state interessate le pattuglie della volante e della Squadra mobile  che hanno preso contatti sul posto con più persone, che hanno fornito informazioni utili alle indagini del caso.

All’insegna dell’iniziativa lanciata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, pochi giorni fa, il questore di Siena Maurizio Piccolotti, ha promosso a livello locale la “campagna antitruffe”per gli anziani.

Il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Alessia Baiocchi ha predisposto una attività di prevenzione con i poliziotti delle volanti al fine di prevenire le truffe in particolare  in danno degli anziani.

Le chiamate registrate al 113 evidenziano i sempre maggiori sotterfugi che i truffatori inventano per poter entrare nelle abitazioni ed attuare i loro intenti criminali.

Maggiori controlli sono previsti per disarticolare i gruppi criminali dediti a questo tipo di reati,  soprattutto  nei pressi degli uffici postali, istituti di credito e centri  commerciali dove gli anziani si recano.

L’impegno quotidiano della Polizia di Stato, che si concretizza anche in attività di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini, auspica una sempre maggiore collaborazione  anche attraverso i video tutorial inviati. Quindi la Polizia invia ad una maggiore prudenza quando si presentano sconosciuti ed a contattarci subito per le opportune verifiche.

 

A livello locale, per quanto concerne il reato di truffa ad anziani, si registra un aumento del 8% circa, rispetto all’anno scorso,  al quale dato sono da considerare anche inclusi i reati di truffa mediante il web, quindi i reati informatici.

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