Gli agricoltori vogliono la diversificazione delle fonti di energia
SIENA. “Va bene spingere sul biogas, ma non si deve penalizzare il fotovoltaico”. E’ quello che ha sottolineato Confagricoltura e Unione Provinciale Agricoltori di Siena a seguito delle nuove disposizioni del Governo per le fonti rinnovabili. Tanto importanti anche per il mondo agricolo del senese. “Il decreto legislativo sulle energie rinnovabili – spiegano Confagricoltura e Unione Provinciale Agricoltori di Siena dopo la conferenza stampa del ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan sull’argomento – non rappresenta solo una conferma per lo sviluppo delle bioenergie ma soprattutto un rilancio in relazione alla diversificazione delle possibilità di produzione di energia. Difatti, l’attenzione per raggiungere gli obiettivi dell’Unione Europea non si concentra solo sull’energia elettrica, per la quale viene individuato un percorso graduale di avvicinamento alla revisione del sistema di incentivi che partirà dal 1 gennaio 2013, ma vengono anche potenziate le filiere per la produzione di energia termica, quelle per la produzione di biocarburanti e per la prima volta si prevede un sistema organizzato per la filiera del biometano”.
La condivisione dei contenuti sulle bioenergie però, ad avviso dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, non può far dimenticare i problemi estremamente importanti nati dalle nuove norme sul fotovoltaico su cui sono ugualmente radicati gli interessi del settore agricolo. “Il decreto sul fotovoltaico previsto entro il 30 aprile – avverte Confagricoltura e Unione – dovrà fare salvi, per tutto il 2011, gli incentivi già stabiliti dal decreto ministeriale 10 settembre 2010. Bisogna evitare da una parte il blocco dei nuovi investimenti e, dall’altra, una penalizzazione per gli imprenditori che hanno già intrapreso iniziative nel settore sulla base di un quadro incentivante definito”.




