Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Saldi, ecco il decalogo di Confconsumatori

SIENA. Oggi a Napoli spetta il compito di inaugurare la stagione dei saldi; seguono, nei prossimi giorni, tutte le altre città italiane.

Confconsumatori avverte i consumatori di fare attenzione e segnala alcuni semplici consigli per evitare fregature di fine stagione. Un decalogo che possa servire per scovare i "ver affari" e quelli che invece, di vero hanno ben poco.

 1)     Diffidate dai saldi superiori al 50%, che potrebbero nascondere la vendita di merce dell’anno precedente (potrebbe essere ugualmente un buon affare purché il cliente ne sia informato dal negoziante);2)     La merce in saldo deve essere tenuta separata fisicamente da quella venduta a prezzo pieno;3)     Sul cartellino devono essere obbligatoriamente indicati il vecchio prezzo, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato;4)     Il consumatore ha diritto di provare i capi, esclusa la biancheria intima;5)     I negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito anche durante i saldi; in caso di rifiuto non comprate e segnalate il caso per iscritto alla società Servizi Interbancari e a un’associazione di consumatori;6)     Conservate lo scontrino, perché costituisce prova di acquisto che obbliga il negoziante a sostituire e/o riparare la merce difettosa o “non conforme”, anche in presenza di cartelli con la dicitura che i capi in svendita non si possono cambiare; 7)     La garanzia per i beni acquistati difettosi o che hanno qualità diversa da quella promessa è dovuta dal venditore anche nelle vendite a saldo ed è obbligatoria per due anni, secondo il Codice del Consumo;8)     Anche gli acquisti on line prevedono il diritto di recedere, senza alcuna penalità e senza obbligo di motivazione, entro 10 giorni dall’acquisto, come ogni altra vendita di beni “fuori dai locali commerciali”;9)     Per ogni problema, si consiglia di segnalare il fatto al locale comando dei Vigili Urbani o all’Assessorato comunale per il commercio, oltre che alle associazioni dei consumatori a voi più vicine;10)           E, infine, fate attenzione all’ “effetto sforamento”: spesso, infatti, spendiamo più di quanto crediamo di stare risparmiando. Utile sarebbe fare una lista degli acquisti in anticipo, e tenerla sott’occhio nel fare compere.

[banner_mobile]