Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Suvignano verso una nuova vita… senza la mafia

SIENA. Nuova vita per l’azienda agricola di Suvignano, nel cuore della campagna senese, il più grande bene sequestrato alla mafia in tutto il centro e il nord Italia.
Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Monteroni d’Arbia si candidano per l’assegnazione definitiva, dopo la confisca dell’aprile 2007, con un progetto che punta a uno sviluppo delle attività agricole di eccellenza, ma anche alla promozione della cultura della legalità.
La candidatura sarà illustrata giovedì 30 proprio a Suvignano, enorme azienda agricola con centinaia di ettari destinati a produzioni pregiate o alle attività venatorie, numerose case coloniche, fabbricati, e poi due ville attrezzate per l’ospitalità agrituristica: un patrimonio che negli anni Ottanta aveva già destato l’attenzione del giudice Giovanni Falcone, e che formalmente apparteneva a un costruttore siciliano che si dichiarava nullatenente.

[banner_mobile]