Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

I giudici reintegrano i dipendenti Fruendo in Mps

I ricorsi presentati a Siena sono stati tutti accettati

Logo-FruendoSIENA. Dopo lunghe riflessioni il giudice ha dato ragione ai dipendenti esternalizzati dal Monte dei Paschi al 31 dicembre 2013 in Fruendo (Bassilichi con il 60% ed Accenture con il 40%) e li ha reintegrati in Mps da gennaio 2014.
I 250 dipendenti Mps esternalizzati che hanno fatto ricorso a Siena erano assistiti da più legali (tra cui gli avvocati Di Noi, De Mossi, Goracci, Alleva, Vigni, Ciniero) e diverse sono state le linee adottate nelle 10 cause; per tutti però il risultato è stato analogo: reintegrazione. Il giudice del lavoro Delio Cammarosano  ha infatti dichiarato “invalido ed inefficace” il trasferimento tra Mps e Fruendo (l’esternalizzazione del ramo d’azienda non è valido poiché il ramo era inesistente) ed ha condannato in primo grado la banca al reintegro dei dipendenti esternalizzati ed al pagamento delle spese processuali.
Luca Bianchi, sindacalista Sinfub (ex-Dircredito), ha affermato a caldo: “Abbiamo fatto bene a non firmare l’accordo, chi ha firmato dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza”.

[banner_mobile]