Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

La mafia esiste. Anche in Toscana. Anche a Siena

Sarà creato un osservatorio regionale sulle attività della criminalità organizzata

11075_1053372471346843_1565781496515973303_n(1)SIENA. “Dobbiamo parlare di mafia anche in Toscana, per far capire ai cittadini che le mafie nella nostra Regione ci sono. Non si presentano con la coppola e la lupara, ma si infiltrano nelle aree dell’economia legale: hanno iniziato con il riciclaggio del denaro illecito, ma negli ultimi anni  – anche in Toscana – hanno trovato terreno fertile nel tessuto economico indebolito dalla crisi, aggredendo settori di attività che fino ad oggi si credevano immuni, quali gli appalti pubblici, il mondo alberghiero e le attività commerciali.” Questo il commento di Marco Manneschi, consigliere regionale di Popolo toscano – promotore, insieme con il consigliere regionale del PD, Marco Spinelli – dell’incontro di ieri a Siena, nella sala del Conscistoro di Palazzo Comunale, “Mafie in Toscana? Conoscere per difendere e diffondere la legalità”. Incontro al quale hanno partecipato Salvatore Vitello, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Siena, Renato Scalia della Fondazione Caponnetto e il sindaco di Siena, Bruno Valentini, che ha aperto l’incontro impegnandosi a rendere noti i risultati del convegno alla Città. Presenti in sala le autorità cittadine e le forze dell’ordine.
Marco Spinelli ha illustrato i risultati dell’indagine conoscitiva condotta dalla prima commissione “Affari istituzionali” sulla criminalità organizzata in Toscana, lanciando un grido d’allarme: “Gli episodi di infiltrazione mafiosa nella provincia di Siena sono in aumento. Non dobbiamo mai abbassare la guardia: occorre vigilare su appalti e lavori pubblici”. Sulla stessa lunghezza d’onda Renato Scalia.
“Dalle indagini condotte dalla Procura emerge la presenza, anche in provincia di Siena, di organizzazioni criminali collegate alla mafia”. – ha spiegato il Procuratore Vitello, ricordando che un atteggiamento omertoso rappresenta il terreno più fertile per la sopravvivenza e la diffusione delle mafie e invitando i cittadini a denunciare le situazioni a rischio.
A conclusione dell’incontro il consigliere regionale Marco Manneschi ha annunciato l’istituzione di un Osservatorio regionale permanente sulle attività della criminalità organizzata in Toscana.

[banner_mobile]