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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Pugnalini: la Regione Toscana a sostegno del mondo economico

Irap più leggera per i locali no slot e misure per i giovani che fanno impresa

Rosanna-PugnaliniFIRENZE. In questi mesi difficili per i cittadini, la Regione Toscana ha cercato di dare il suo contributo al tessuto economico, pur avendo meno risorse rispetto al passato. Si tratta di misure importanti anche per il territorio senese sostenute dal Pd e dai suoi rappresentanti in consiglio. Abbiamo anticipato nuovamente risorse regionali per far partire i bandi di sostegno al mondo delle imprese soprattutto in ricerca e sviluppo. Da poco è pubblicato un nuovo bando Giovanisì per il contributo affitti ai giovani sotto i 34 anni che scadrà il prossimo 31 gennaio 2015.
Solo nell’ultima settimana in Commissione Sviluppo Economico abbiamo dato l’ok a misure di sostegno per il “sistema neve” toscano, quindi  potenzialmente anche per l’Amiata, anticipato altri fondi regionali per bandi europei, e sostenuto chi rifiuta le slot machine. Irap più leggera per i locali no slot: una riduzione dello 0,5% per due anni per chi decide di togliere le macchinette, ed un aumento dello 0,33% per che li continua a tenere.
Di recente abbiamo riformato la legge sull’istruzione e formazione professionale. Non solo si creerà un’unica Agenzia del lavoro regionale e si snelliscono certe procedure  per le aziende (vedi apprendistato), ma si mette un freno ai finanziamenti a pioggia per le agenzie di formazione. Da oggi si premieranno quelle “che funzionano davvero”, cioè con migliori risultati nell’incrocio tra domanda e offerta.
Abbiamo dato il via ad un nuovo testo unico sulla competitività: due anni di sostegno alle start-up giovanili (aziende con titolari sotto i quaranta anni); la conferma del supporto all’imprenditoria femminile; forme di sostegno per i lavoratori in cassa integrazione o mobilità che decidono di dare vita a imprese cooperative. Il tutto attraverso il microcredito per la creazione di impresa, voucher o garanzie bancarie per l’accesso al credito.
Il territorio di Siena sta attraversano una delle sue pagine più difficili della sua storia, dalle questioni legate alla banca ad altre aziende in crisi. Dobbiamo dare risposte, e per primo tocca  al Pd darle. Intanto sull’Enoteca Italiana abbiamo presentato un emendamento in finanziaria regionale per stanziare 1 milione di euro per sostenere un piano di rilancio. Altre situazioni rimangono da affrontare con urgenza.
Mi piace ricordare, tra le tante opere avviate con il voto del consiglio in questa legislatura l’irrigazione della Valdichiana, che interessa tutto il territorio, dal nord al sud (Chiusi compresa) sfruttando l’acqua del Montedoglio. Un’opera imponente (anche a livello economico) e storica per certi aspetti, votata in questa legislatura che cambierà completamente il mondo dell’agricoltura e dei cittadini del territorio della Valdichiana. Un esempio di come da Firenze si possono portare risultati per i territori.
In questo momento difficile continuo a rimanere al fianco del territorio, lavorando a testa bassa senza ricercare riflettori, ben consapevole che adesso si preferisce fare politica più sui social network che nelle sedi appropriate. Questo è il mio stile, di donna delle istituzioni: quando ero sindaco, mi preoccupavo di fare bene il sindaco, adesso cerco di fare al meglio il consigliere regionale. Non esistono in politica gli “asso piglia tutto”, gli uomini della provvidenza con la bacchetta magica. A Siena ed alla sua provincia servono progetti veri, persone serie e competenti in grado di coinvolgere i territori anche per il prossimo futuro. Il Pd ha le risorse anche umane per continuare ad avere iniziativa e progettualità, senza perdere altro tempo.
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