Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Psi: "Protesta: un segnale da cogliere"

Pannini: "Il centrosinistra non sottovaluti il messaggio dei cittadini"

SIENA. Il segnale che arriva dall’iniziativa promossa dalle opposizioni di destra e di sinistra, ci sembra di quelli assolutamente da non sottovalutare. Non tanto per il rilievo dimensionale del raggruppamento e del successivo corteo ( ottocento per gli organizzatori, 400 per la Questura), quanto per la compostezza (davvero “civica”) e la pacatezza che li hanno contraddistinti. Di questi tempi e con tutto ciò che in questa città è capitato era davvero più facile indulgere all’urlo ed all’invettiva (se non addirittura all’insulto) che non limitarsi ad un lapidario striscione (nella sua gravità) “Liberiamo Siena” ed a due parole di saluto e di ringraziamento ai presenti. Da questo punto di vista, commetterebbe un altro grosso errore il centro-sinistra se sottovalutasse ancora una volta il messaggio che i cittadini hanno voluto inviare.

Dopo anni di silenziosa rassegnazione, pare che i Senesi si vogliano scrollare di dosso l’apatia, mista a mortificata incapacità di reagire di fronte ai ripetuti disastri ai quali hanno dovuto assistere e che, sia pure con qualche timidezza, abbiano dato credibilità alle voci che da tempo li sollecitano a reagire. E sbaglierebbe ancor più il PD che pare allinearsi alle stizzose prese di posizione del suo Sindaco e Vicesindaco (che continuano a dirsi estranei alle gestione disastrosa del passato) rinunciando persino ad un minimo di analisi che qualsiasi fermento della società comunque merita. Pare proprio che la lezione (vedi, da ultimo, l’amara sconfitta della candidatura di Siena a capitale della cultura europea per il 2019) non sia stata appresa.

Per quanto tempo ancora si pensa di poter contare su sostegni acritici ed inconsapevoli offerti dalla città ad un progetto (in quel caso) mantenuto sotto strettissimo riserbo con la ridicola giustificazione di “… evitare copiature” ! Salvo poi riconoscere, il giorno dopo la sconfitta, che forse è stato un errore non aver confrontato con la Città i contenuti essenziali del progetto di candidatura, non aver coinvolto tutte le risorse dell’intero territorio senese (così ricco di eccellenze culturali) per concludere comunque con una dichiarazione che appare, a bocciatura ancora “calda”, perfino autolesionistica “Il nostro era il più bel progetto, ma non è stato capito”!

Noi pensiamo che sia davvero giunto il momento di una riflessione meditata ed approfondita fra i partiti che hanno voluto questo governo cittadino, lavorando per il successo elettorale ed offrendo poi contributi d’idee e visione strategica per il futuro della Città. Da quanto tempo non si riunisce il tavolo del centrosinstra? Ed avvertiamo tutta l’urgenza che gli accadimenti degli ultimi giorni (dalla Banca all’Enoteca, tanto per far comprendere l’ampiezza delle difficoltà e la portata della crisi) suggeriscono, compresa appunto l’iniziativa dal titolo ammonitore “Liberiamo Siena”.

Come socialisti siamo pronti a fare la nostra parte, con un’unica richiesta: che tutti siano pronti a mettersi criticamente in discussione, nel solo, esclusivo, superiore interesse della Città.

Aldo Pannini – segretario Comitato Comunale PSI

[banner_mobile]